Cineteca scolastica

Istituto Nazionale Luce

I monumenti italiani e la guerra

data: post 1946

durata: 00:22:56

colore: b/n

sonoro: sonoro

codice filmato: D002801


regia di: Pucci, Giampiero

  • lingua: italiana
  • nazionalità: italiana
  • Casa di produzione: Istituto Nazionale Luce
  • Soggetto e consulenza artistica : Lavagnino, Emilio
  • Montaggio : Giomini, Pino
  • Fotografia : Rufini, Giulio
  • Titoli di testa - compaiono in sequenza le scritte: Cineteca Scolastica; I monumenti italiani e la guerra; realizzato dall'Istituto nazionale "Luce"; i nomi del regista e dei responsabili della produzione
  • Primo piano dell'Apollo di Veio
  • Diverse inquadrature de tempio di Era Lacinia ad Agrigento
  • Diverse inquadrature del tempio della Concordia ad Agrigento
  • Diverse inquadrature riprese nei Fori Imperiali a Roma
  • La telecamera oltrepassa lentamente una porta e si sofferma sul particolare di un angelo altomedievale graffito su una parete interna, a simboleggiare il passaggio dal mondo antico al mondo medievale
  • Carrellata su alcuni monumenti medievali: la chiesa di San Giovanni a Porta Latina; Castelvecchio e il Ponte scaligero a Verona
  • Inquadrature di Palazzo Ducale e della Basilica di San Marco a Venezia
  • Inquadrature della cattedrale di S. Maria del Fiore a Firenze
  • Inquadrature di piazza San Pietro e della Basilica
  • Compare la scritta: 1939
  • Una carrellata su alcune opere d'arte illustra lo sbigottimento di fronte all'entrata in guerra, che coinvolge anche il patrimonio artistico
  • Operazioni di imballaggio di un gruppo di statue
  • Operazioni di montaggio di strutture protettive all'interno di una chiesa, forse Santa Maria delle Grazie a Milano
  • Un particolare dell'altare prima e dopo la protezione
  • Vengono montate strutture protettive all'interno di un museo
  • La facciata di una chiesa parzialmente coperta dalle impalcature di protezione
  • Blindature all'interno di una chiesa
  • Strutture innalzate sotto l'arcata di un colonnato per protezione
  • La colonna traiana circondata dalle impalcature e ricoperta con blindature
  • L'arco di Costantino prima e dopo la protezione
  • La Basilica di San Petronio a Bologna, con riprese dei particolari architettonici della facciata prima e dopo le blindature
  • Il refettorio di Santa Maria delle Grazie con il dipinto dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci
  • Inquadrature del Cenacolo, prima coperto da ponteggi e poi protetto da blindamenti di sacchetti di sabbia
  • Operazioni di distacco di un affresco della volta nella Cappella degli Scrovegni
  • vengono ripresi i tecnici al lavoro sia all'interno che sul tetto della Cappella
  • L'affresco, protetto da imballaggi, viene spostato con estrema cautela e viene inquadrato il cerchio vuoto sulla volta
  • I tecnici portano l'affresco fuori dalla cappella, la cui facciata è coperta da blindamenti di legno
  • Un uomo sta imballando un'opera all'interno di una galleria d'arte; addossate alla parete alle sue spalle si notano due grandi cornici prive del dipinto
  • Operai impegnati nell'imballaggio di una statua
  • Operai trascinano nel corridoio di un museo una statua di Ermes imballata in una struttura di legno
  • Deposito sotterraneo dove sono custodite casse numerate
  • Nel deposito sono custodite anche un gruppo di statue prive di imballaggi protettivi
  • Compare in sovraimpressione la scritta: 1940
  • Una carrellata su alcune opere d'arte illustra lo sbigottimento di fronte ai bombardamenti, che coinvolgono anche il patrimonio artistico
  • Le rovine fumanti di alcuni monumenti, soprattutto chiese, appena bombardati
  • La facciata del duomo di Padova, danneggiata dai bombardamenti
  • La Chiesa degli Eremitani a Padova, in gran parte distrutta dai bombardamenti che hanno raso al suolo anche la cappella Ovetari, ov'erano custoditi gli affreschi di Andrea Mantegna
  • Il Tempio Malatestano di Rimini, in gran parte distrutto dai bombardamenti
  • La Chiesa dei Girolamini a Napoli, in gran parte distrutta dai bombardamenti
  • La Chiesa di Santa Chiara a Napoli, prima e dopo i bombardamenti
  • Carrellata su alcuni monumenti e chiese bombardate in diverse città d'Italia
  • L'abbazia di Santo Stefano a Genova prima e dopo i bombardamenti che l'hanno gravemente danneggiata
  • La chiesa della SS. Annunziata a Genova prima e dopo i bombardamenti che l'hanno gravemente danneggiata
  • Le rovine di alcuni monumenti di Palermo
  • Vedute della città di Firenze prima e dopo i bombardamenti
  • Diverse inquadrature dell'abbazia di Montecassino prima dei bombardamenti: dall'alto, il chiostro del Bramante, dall'esterno
  • Diverse inquadrature dell'abbazia di Montecassino dopo i bombardamenti, che l'hanno quasi rasa al suolo
  • Un sacerdote avanza tra le macerie dell'abbazia e suona il richiamo alla Messa battendo con un martello su ciò che resta della campana
  • La Messa celebrata tra le rovine
  • Veduta dell'abbazia di Montecassino, in gran parte distrutta dai bombardamenti
  • Diverse inquadrature della Basilica di Sant'Ambrogio a Milano semidistrutta dai bombardamenti
  • Diverse inquadrature di Palazzo Martinengo a Brescia semidistrutto dai bombardamenti
  • Immagini in sequenza di edifici e monumenti di cui sono iniziati i lavori di restauro: la chiesa della SS. Annunziata di Genova; la chiesa del Carmine a Torino; la chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno a Pisa; la chiesa di San Ciriaco ad Ancona; il Tempio Malatestano a Rimini; la chiesa di San Francesco e l'Archiginnasio a Bologna; il Tempio di Augusto e Roma a Pola; la chiesa degli Eremitani a Padova
  • Inquadrature della Basilica di San Lorenzo fuori le Mura prima e dopo i bombardamenti
  • Lavori di restauro nella Basilica di San Lorenzo fuori le Mura
  • Tecnici impegnati nel restauro di antiche sculture
  • Tecnici impegnati nel restauro degli elementi decorativi del duomo di Milano, che vengono ricollocati nella loro sede originaria
  • Diverse inquadrature del teatro alla Scala di Milano, danneggiato dai bombardamenti sia all'esterno che all'interno
  • Il teatro alla Scala di Milano occupato dalle impalcature durante i restauri
  • Toscanini dirige l'orchestra durante il concerto dell'11 maggio 1946, che inaugura il Teatro dopo i restauri
  • La chiesa ed il refettorio di Santa Maria delle Grazie gravemente danneggiate dai bombardamenti
  • La parete con il Cenacolo di Leonardo, miracolosamente scampato alla distruzione, ancora protetta dalle blindature
  • Il Cenacolo riportato alla luce dopo il restauro delle pareti del refettorio
  • L'interno del Camposanto Monumentale di Pisa prima dei danneggiamenti subiti nel luglio del 1944 e durante i restauri
  • Gli affreschi di Lorenzo da Viterbo nella chiesa di S. Maria della Verità prima e dopo i bombardamenti che li hanno strappati dalla parete e ridotti in frantumi
  • Gli affreschi del Mantegna prima della distruzione della cappella Ovetari
  • Alcuni operai al lavoro mentre raccolgono i frammenti degli affreschi distrutti
  • Nell'Istituto Centrale del Restauro di Roma i tecnici lavorano alla ricostruzione del patrimonio artistico ridotto in minuscoli frammenti
  • I frammenti vengono ricomposti con l'aiuto di un pannello posto orizzontalmente su cui è disegnata la sagoma a dimensioni esatte degli affreschi originali
  • Le parti ricomposte degli affreschi sono montate su telai, e gli spazi vuoti tra i frammenti sono stuccati e reintegrati con la tecnica del rigatino
  • I restauratori lavorano sugli affreschi utilizzando anche microscopi e bisturi
  • Operai al lavoro per togliere le protezioni alla colonna Traiana
  • Operai al lavoro per ricollocare un cavallo di bronzo sul tetto della basilica di San Marco: l'opera viene issata per mezzo di enormi funi e fissata al suo posto con colate di metallo fuso
  • Alcuni restauratori del gabinetto di restauro della Sovrintendenza alle Gallerie di Firenze si occupano delle opere che erano state protette nascondendole nei depositi: prima di essere ricollocate nei musei, nelle gallerie e nelle chiese vengono sottoposte ad un'accurata analisi ed eventualmente restaurate
  • Inquadratura ravvicinata di una statua lignea femminile gotica, in corso di restauro
  • Inquadratura ravvicinata del San Girolamo di Donatello, da poco restaurato
  • Due operai ricollocano l'Annunciazione di Filippo Lippi al suo posto nel Museo di Palazzo Venezia
  • La Deposizione di Raffaello, ricollocata nella sua sede originale nelle sale della Galleria Borghese
  • Carrellata su alcune delle altre opere conservate nella Galleria Borghese
  • Due visitatori si soffermano ad ammirare un Ritratto di Gentiluomo di Bartolomeo Veneto, conservato nella Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma
  • Carrellata su alcune sale dei musei riaperti con le opere ricollocate al loro posto
  • Carrellata su alcuni monumenti distrutti dai bombardamenti e in fase di restauro
  • Le sale della Galleria Borghese con i quadri esposti alle pareti
  • Alcune sequenze sul lavoro di ricollocamento della Deposizione di Tivoli, grande gruppo ligneo del XII-XIII secolo; gli operai spostano e dispongono con accortezza le statue che lo compongono
  • Un visitatore osserva un quadro esposto in un museo che raffigura una Madonna col Bambino
  • Inquadratura ravvicinata del quadro
  • La telecamera scorre di lato ed inquadra un altra rappresentazione della Madonna col Bambino
  • La telecamera scorre ancora e si sofferma sulla tela della Madonna Annunziata, di Antonello da Messina
  • La telecamera scorre ancora e si sofferma su una tela che rappresenta la Trasfigurazione di Cristo, di Giovanni Bellini
  • Una sala della Galleria Borghese
  • Un'elegante signora con pelliccia osserva ammirata la statua di Paolina Borghese, di Antonio Canova
  • Inquadratura ravvicinata del David di Bernini
  • Inquadratura ravvicinata dell'Apollo e Dafne di Bernini
  • Compare la scritta FINE
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