Domenica a Trieste

data: 1956

durata: 00:09:05

colore: colore

sonoro: sonoro

codice filmato: D011701


data: 1954

regia di: Franci, Pier Giuseppe

Il documentario racconta come trascorrono la domenica i triestini: le passeggiate, il refrigerio del mare, le scalate sulle montagne, il ricordo dei propri cari. Alcuni accenni alla questione triestina con accenti alla situazione precaria dei confini con la Jugoslavia.

  • lingua: italiana
  • nazionalità: italiana
  • Casa di produzione: Opus Film
  • Anno di produzione: 1954
  • Organizzazione : Tapparelli, Geo
  • Soggetto : Franci, Pier Giuseppe
  • Sceneggiatura : Franci, Pier Giuseppe
  • Fotografia : Sturla, Antonio
  • Montaggio : Anconetani, Luciano
  • Adattamento musicale : Nadin, Alessandro
  • distribuzione : Astra Cinematografica
  • veduta panoramica dei due bacini di san Giorgio e san Giusto e punta sant'Andrea
  • la basilica di san Giusto e il parco delle Memorie con i grandi abeti
  • i quartieri della città vecchia con reperti romani e case ottocentesche
  • il mercato, gremito e rumoroso, con i banchi ricchi di fiori
  • il Canale Grande che reca il mare Adriatico sino ai piedi della chiesa di sant'Antonio da Padova
  • il porto, i moli e il lungomare
  • piazza Unità d'Italia che si affaccia sul bacino di san Giusto
  • una moderna piscina coperta con persone che si divertono a fare il bagno
  • la piscina ospita nuotatori di ogni genere, sportivi e domenicali
  • i bambini sul lungomare mentre pescano
  • il vaporetto che salpa da Trieste e arriva a Muggia
  • alcuni giovani escono dalla chiesa di sant'Antonio e a bordo di "vespe" si recano in gita
  • i ragazzi con tutti i mezzi percorrono l'autostrada verso Muggia in cerca di svago
  • una grande stabilimento industriale deserto per il riposo domenicale
  • le sbarre del confine provvisorio tra l'Italia e la Jugoslavia
  • gendarmi della finanza addetti al controllo di chi attraversa il confine
  • l'antico castello di Gorizia che lo speaker chiama città amputata; la linea bianca divide la zona moderna
  • panoramica sulla città e sullo sfondo monte Santo
  • un finanziere addetto al controllo del confine nei pressi della periferia di Gorizia
  • un cartello con la scritta:"confine provvisorio Italia - Jugoslavia", le torrette con i soldati che sorvegliano il confine
  • il vaporetto giunge a Muggia recando i gitanti, l'antica cattedrale di Muggia Alta
  • l'evasione domenicale con gite in campagna, in montagna sino al rifugio Premuda vicino a Bagnoli dove c'è una scuola del CAI
  • i rocciatori mentre superano le difficoltà dei diversi gradi ( cori di montagna)
  • sul versante di Miramare la gente cerca refrigerio frequentando gli stabilimenti di Sistiana
  • qualcuno prende il sole e fa il bagno anche lungo l'autostrada che porta a Monfalcone
  • la giornata domenicale sta per concludersi
  • nel languore del tramonto un anziano signore porta dei fiori nel parco delle Memorie dinanzi alla pietra che ricorda il figlio disperso in mare
  • l'imbrunire avvolge la basilica di san Giusto e l'uomo si siede davanti al panorama della sua città
  • le luci si accendono sul lungomare, qualcuno passeggia sui moli
  • il Canale Grande tinteggiato di rosso per il tramonto
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