Feste indiane
data: 1930 - 1939
durata: 00:05:02
colore: b/n
sonoro: muto
codice filmato: M002707
Il documentario racconta una festa religiosa che si svolge nel grande parco di una villa: la preparazione del corteo, le danze e la musica Non ci sono didascalie e quindi è difficile comprendere dove si svolge e di che festa si tratti.
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Casa di produzione:
Istituto Nazionale Luce
- la processione con numerosi baldacchini portati a spalla
- una grande folla precede, segue ed affianca la processione
- immagine fissa, sempre dallo stesso punto, del passaggio della processione
- alcuni carri coperti con persone sedute dentro e baldacchini portati a mano, vuoti, fanno il loro ingresso in un campo erboso, alcuni uomini affiancano il corteo portando dei lunghi bastoni con un simbolo finale
- l'ingresso di cammelli con drappi sulle gobbe circondati da persone che portano bandiere tutte uguali
- una banda di tamburi, quindi armigeri con spade e scudi
- il corteo di elefanti, bardati con lunghi drappi, collane e simboli disegnati sulla fronte, portano baldacchini coperti sulla dorso, vuoti
- i baldacchini sono riccamente forgiati a seconda della persona che devono portare
- le persone del corteo indossano pantaloni rigonfi, lunghe giacche e i turbanti, si differenziano tra loro per i colori diversi
- due file di guerrieri con spade e scudi si incrociano in una danza, in lontananza un palazzo, un parco ed una grande folla
- i danzatori guerrieri simulano nel loro ballo movimenti di lotta
- attaccato ad un bastone ricurvo vi è appeso un gong, quindi tamburi di diverso tipo
- alcuni uomni suonano: uno suona un piffero, l'altro rulla su un singolare tamburo a forma di botte, un terzo batte dei piatti, il quarto muove dei campanellini il quinto suona con le bacchette su una specie di xilofono rotondo
- dietro di loro un ricco colonnato e persone che vi si riparano
- danzatori e danzatrici: le donne hanno ricchi vestiti, due degli uomini sono a dorso nudo ed hanno una particolare acconciatura con un ciuffo alto da una parte
- ballano solo le donne: sono minute e i loro movimenti sono soprattutto con le mani e le braccia, a volte roteano su se stesse
- i due danzatori a dorso nudo compiono particolari gesti: alzano la gamba e la piegano al ginocchio, allungano le braccia velocemente come se volessero dare pugni
- la loro danza è una lotta: piegano il braccio sinistro e mettono la mano sotto l'ascella destra, quindi si battono il petto
- uno di loro si riannoda i lunghi capelli sulla parte alta del capo
- dopo tante movenze cominciano a toccarsi appena sfiorandosi le mani per poi intraprendere un finto combattimento cruento di pugni e calci
- nel lottare si sciolgono i capelli e muovono vorticosamente la testa, uno con i capelli lunghi sulle spalle l'altro li tiene con la mano sinistra e si li porta in avanti, si agitano moltissimo con movimenti inconsulti
- durante la danza di lotta il suono della musica diventa sempre più rapido e violento, ampliandosi l'immagine si vede un altro strano xilofono come quello prima descritto, ma molto più grande
- alla fine del combattimento ricompongono i capelli annodandoli sulla parte alta della testa, uno di loro si accascia