Istituto Nazionale Luce

Alpini sciatori

data: 1929

durata: 00:39:22

colore: b/n

sonoro: muto

codice filmato: M004601


data: 1929

La grande esercitazione militare degli Alpini per tutto l'arco montuoso delle Alpi da est ad ovest. L'impegno oneroso e coraggioso di questi uomini che hanno attraversato in pattuglie di cinque alpini sciatori 3000 km di montagne.

  • lingua: italiana
  • nazionalità: italiana
  • Casa di produzione: Istituto Nazionale Luce
  • Anno di produzione: 1929
  • una pattuglia di alpini sciatori in equipaggiamento completo
  • cinque alpini con pantaloni di lana, scarponi, casacche, cappelli con la piuma, zaini in spalla e sci ai piedi
  • primi piani dei volti dei giovani alpini molto sorridenti
  • sugli zaini che portano in spalla hanno anche le racchette per superare le zone nevose alte, la carabina e diversi metri di corda
  • un'altra pattuglia di alpini sciatori: più grandi di età, nella divisa diversi i pantaloni che sono alla zuava, i cappelli, berretti di lana, ed un paio di sci di ricambio in spalla
  • i cinque alpini si avviano con sci di fondo salutati da altri soldati che fanno il saluto fascista
  • una terza, poi una quarta pattuglia, indossano diversi tipi di divise
  • primo piano di un bel giovane con il caratteristico cappello da alpino
  • visto di spalle: lo zaino contiene il fucile che è dentro una sacca di panno, una coperta arrotolata fuori dallo zaino
  • la cartina mostra quale sia stata la zona di intervento delle esercitazioni militari degli alpini durante l'inverno 1928-1929
  • una linea mostra la marcia per chi è partito da est sino a Chiavenna, per chi si è mosso da ovest Domodossola
  • panoramica sulle Alpi Marittime, innevate e dai crinali spigolosi
  • le Cozie con il Monviso, la cui vetta si vede poco attraverso la foschia
  • l'occhio cinematografico si apre e si chiude su un torrente che scorre
  • due persone attraversano un rudimentale ponticello di legno coperto di neve soffice, il torrente in un altro punto
  • i monti con le abetaie che spariscono sotto la coltre nevosa
  • una casa tra i monti con la stalla e la legnaia viste da lontano
  • un ponte di legno, il torrente che scorre tra ciottoli coperti di neve
  • una donna porta la gerla sulle spalle e cammina sulla strada
  • un uomo, con gli sci in spalla, cammina su una stretta strada montana a ridosso del costone roccioso
  • umili case di montanari fatte di legno e roccia, i tetti spioventi coperti da uno spesso strato di neve
  • una legnania con i tronchi messi in ordine preciso, le scalette di legno e la ringhiera di legno
  • le vie per andare da una abitazione all'altra sono ricavate spalando la neve
  • un paesino nascosto in una vallata montana
  • le donne battono i panni al lavatoio, due uomini al sole
  • la chiesa del paesino con l'ingresso coperto da una tettoia sostenuta da due tronchi di legno che fanno da colonne, il campanile con l'orologio
  • due uomini con il loro cane, un bracco da caccia
  • un alpino che cammina per le strade del paesino ed una anziana signora, minuta e ricurva sotto il peso della conca di rame con cui trasporta l'acqua
  • ogni abitazione ha davanti alla porta di ingresso un ballatoio di legno dove le persone si fermano a prendere un po' del pallido sole invernale
  • panni stesi ed un ragazzo sugli sci
  • il grande freddo invernale non consente una vita cittadina, la gente si affretta ad attraversare la strada innevata per raggiungere velocemente un'altra abitazione
  • panoramiche sui monti circostanti
  • l'occhio della cinepresa si apre sulla vetta di un monte e scende pian piano sino a valle per dissolversi nuovamente
  • il viaggio continua: le Alpie Graie e Pennine baciate dal sole
  • un rifugio di alta montagna: una costruzione bassa di pietra
  • il cineoperatore spazia per le ampie distese montuose dai grandi ghiacciai
  • in tanta distesa di neve e ghiaccio l'unico segno di vita sono i rifugi
  • sei alpinisti sciatori visti in lontananza davanti al rifugio e con un cane
  • il vento gelido delle montagne, la neve si alza e vola
  • di nuovo l'occhio cinematografico che si apre e si dissolve sulle guglie alte e immerse nelle nuvole dei monti tra cui il bellissimo Cervino
  • un alpino, di passo buono, percorre una piccola valle sotto il monte
  • due alpini sciando raggiungono un paesino della val d'Ossola
  • tra i lunghi tronchi degli abeti le piccole cappelline che danno coraggio ai viandanti perduti per brevi momenti di preghiera
  • gli alpini che sono partiti dall'est hanno iniziato la loro grande marcia dal Tolmino, panoramica sulle montagne del Cadore
  • due alpini rompono con le racchette da sci una cascata gelata di stalagtiti
  • la cittadina di Cortina d'Ampezzo ripresa dalla funivia con alle spalle gli splendidi monti delle Dolomiti
  • fine prima parte a 8 minuti e 41 secondi
  • 8 secondi di nero
  • inizio seconda parte a 8 minuti e 50 secondi
  • i ridenti paesini delle valli dell'Alto Adige
  • i paesini hanno meno l'aspetto di comunità montane ristrette, le case sono edifici di più piani e le vie sono più vissute
  • le Alpi Retiche hanno cime alte e taglienti, una veduta a perdifiato di tante cime aguzze
  • nuvole che scorrono o immobili sulle cime innevate
  • alpini sciatori, uno dietro l'altro, sono le pattuglie che portano i rifornimenti ai rifugi che ospiteranno le guarnigioni in esercitazione
  • aiutandosi con le racchette e con passo forzato la pattuglia giunge al rifugio: una casa di pietra e legno con un balcone dalla ringhiera intersiata nel legno molto particolare
  • il vento soffia forte, la neve si alza in grandi nuvoloni
  • gli alpini davanti al rifugio si mettono gli sci e proseguono la marcia verso un altro rifugio
  • lo trovano, ma è completamente coperto di neve, iniziano a spalare
  • tre alpini ritornano al rifugio tutti coperti e con le racchette ai piedi, rinunciano alla marcia per una tormenta di neve
  • la pattuglia rifornimenti attraversa un villaggio montano, gli uomini li salutano con i cappelli
  • due alpini camminano sul viottolo con due muli carichi di rifornimenti
  • con un segnalatore luminoso un alpino, attraverso l'alfabeto Morse, comunica a distanza con un'altra pattuglia
  • da alcuni rifugi gli alpini compiono misurazioni goniometriche per l'approntamento delle installazioni
  • un gruppo di alpini seduti al sole, conversano e fumano
  • gli alpinisti di rifornimento preparano una abitazione per gli alpinisti sciatori che stanno compiendo l'esercitazione
  • l'arrivo della pattuglia dei marciatori al rifugio, i compagni li salutano con affetto
  • nella notte del 10 gennaio 1929 una pattuglia parte, gli alpini indossano gli sci e partono, le figure degli uomini attraverso al luce di un fuoco
  • con la luce del giorno la pattuglia sciando giunge a valle
  • la neve è alta e soffice, gli alpini sciano uno dietro l'altro seguendo il tracciato del primo
  • faticosamente risalgono un ripido pendio montuoso, in cima c'è un'altra pattuglia che li attende
  • per il freddo e l'immobilità gli alpini si battono sulle spalle e sulle braccia
  • la pattuglia si muove e risalendo cambia direzione, gli alpini alzano gli sci per deviare, veduta della scena in una posizione alta
  • l'arrivo della pattuglia dove sono gli ufficiali, grande esultanza di quest'ultimi
  • il mattino seguente un ufficiale stringe la mano al capo pattuglia e gli alpini riprendono l'estenuante marcia
  • vari momenti della marcia delle pattuglie: il passaggio sotto una galleria con l'uscita ghiacciata, l'attraversamento di un avvallamento, il superamento di un crinale
  • il ritmo di marcia degli alpini è piuttosto sostenuto
  • l'incontro e l'abbraccio con altri compagni, le accoglienze sono sempre molto festose, anche due cani abbaiano
  • la bevuta da una tazza di ferro in comune
  • fine seconda parte a 18 minuti e 14 secondi
  • 8 secondi di nero
  • inizio terza parte a 18 minuti e 22 secondi
  • gli alpinisti proseguono la loro marcia per le Alpi da occidente verso oriente
  • il gruppo si ferma per farsi riprendere, in lontananza si vede un alpino che, accortosi di essere inquadrato, fugge via, ma cade rendendo ancora più evidente la sua presenza all'obiettivo
  • le varie pattuglie arrivano a mete diverse, ricevono ordini precisi e ripartono salutati sempre affettuosamente dai compagni
  • la squadra ha attraversato montagne,vallate e giunge finalmente in un centro abitato
  • gli alpini si tolgono gli sci, parlano con ufficiali del comando di zona, quindi ricevuti altri ordini riprendono il viaggio
  • si salutano stringendosi la mano, uno sta per cadere e la stretta di mano di un ufficiale anziano, con sciarpa e sigaretta in bocca, si trasforma in un sostegno
  • con fatica gli uomini proseguono la massacrante marcia
  • il paesaggio è sempre carico di neve e di abeti
  • nell'attraversare un'abetaia gli sci affondano e la fatica aumenta, il superamento di una profonda cunetta
  • quando si arriva su una discesa i volti sono più sereni, ci si rilassa, il passaggio veloce sotto un albero molto frondoso, per passare devono abbassarsi
  • scivolando uno degli alpini cade e finisce con la faccia nella neve, un compagno lo aiuta a rialzarsi, uno degli sci sembra rotto, ma prontamente l'amico glielo rimette a posto
  • un alpino entra in una caverna coperta di ghiacci, lunghe stalagmiti scendono sino a terra, passando ne rompe una con lo zaino
  • il soldato arriva sino ad una sorgente di acqua ghiacciata, ma non dura e si abbevera
  • il raggiungimento di una nuova meta, la consegna degli ordini, il saluto militare e la nuova partenza
  • l'ufficiale si appoggia ad un bastone di legno, quasi gli cede, ma riesce a tenersi in piedi
  • via per una discesa, ma quattro su cinque fanno un bel capitombolo
  • la squadra che indossa la tenuta bianca di combattimento scivolando supera un apertura in mezzo ad una staccionata di legno, chi con sicurezza, chi con incertezza, ma tutti riescono a passare velocemente
  • il capo pattuglia stringe la mano agli ufficiali che attendevano la pattuglia
  • consegna di altri messaggi e via verso un'altra meta
  • scene ripetute di marcia tra i monti, il passaggio degli alpini e un costone tronco di montagna
  • la pattuglia giunge davanti al monumento ed alla lapide alla memoria del generale Cantore morto in quel luogo
  • altri incontri di compagni alpini e di nuovo via
  • durante una sciata uno degli alpini cade, il primo a soccorrerlo è quello dietro di lui, poi gli altri tornano indietro per aiutare
  • di nuovo lo zaino in spalla, di nuovo gli sci ai piedi e via
  • il passaggio della pattuglia davanti a turisti in un ritrovo montano
  • applausi ed esultanza
  • primo piano di una bambina che fa il saluto fascista, indossa la tuta e gli sci
  • la tappa viene raggiunta anche nel cuore della notte
  • due fiaccole illuminano il cammino di una squadra di alpini
  • le fiaccole lungo il percorso illuminano gli abeti tutti bianchi
  • l'incontro con i compagni si vede appena
  • fine terza parte a 30 minuti e 27 secondi
  • nero per 8 secondi
  • inizio quarta parte a 30 minuti e 35 secondi
  • l'incontro tra la squadra e il comando di zona avviene in un centro abitato, in lontananza le case
  • il capo squadra ordina l'attenti e gli alpini lo eseguono stando sugli sci, arriva un ufficiale che scrive, sul foglio ricevuto dal capo pattuglia
  • il nuovo messaggio è riconsegnato, stretta di mano e saluto fascista, via per un'altra meta
  • una tormenta di neve e vento freddo che soffia
  • la neve si alza ed impedisce la visuale, faticosamente gli alpini proseguono la marcia estenuante
  • il berretto si è trasformato in un passamontagna per coprire bene il volto dalle sferzate della neve gelida
  • gli alpini sono costretti a superare una parete di roccia scendendo con la fune uno alla volta
  • il primo arrivato si strofina le mani per il freddo
  • l'alpino piccozza la neve per fermare la corda
  • scene di marcia
  • scivolanda sul pendio, gli sci affondano nella neve alta, un alpino cerca di continuare lo slancio a strattoni
  • per superare un tratto in salita e molto nevoso gli alpini si legano in cordata
  • una immagine lontanissima mostra gli alpini, che sembrano piccole pulci, salire in cordata il ripido pendio
  • quattro alpini risalgono la montagna con gli sci ai piedi, un passo dietro l'altro lateralmente, il quinto è rimasto indietro
  • gli alpini si trovano a dover affrontare una ripida parete di roccia
  • dopo tanto sciare, camminare e marciare un'arrampicata alpinistica
  • la corda è stata legata ad un masso e tenuta ferma anche da due racchetta da sci
  • uno degli alpini si attacca alla corda con il braccio sinistro e sale, mentre con il destro porta in spalla gli sci
  • superato il monte si prosegue scivolando sul versante opposto, l'arrivo ad un'altra meta per una nuova consegna di ordini
  • scendendo si arriva in luoghi dove la neve è meno profonda
  • i soldati superano un dosso saltanto con gli sci uniti, due di loro rimangono in piedi, il terzo cade e scivola senza presa sulla neve, il quarto cade, ma subito si rialza
  • la stanchezza fa la sua parte e gli alpini quando devono superare tratti più impervi spesso cadono, l'ultimo supera il penultimo nella marcia
  • gli alpini proseguono sciando con uno spazzaneve molto aperto per rallentare la corsa
  • altri incontri tra commilitoni
  • il camminare lateralmente è molto faticoso in questo caso, perchè il pendio è ripido
  • da come sono ripresi sembrano quasi sospesi nell'aria
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