Processo a Spiotta
data: agosto 1945
durata: 9 minuti e 31 secondi
colore: b/n
sonoro: muto
codice filmato: D006602
data: 1945
Il documentario mostra le immagini del processo a Spiotti, Podestà, Righi e altri fascisti accusati di aver ucciso e torturato civili. Il processo viene seguito in piazza dagli abitanti della città. In due giorni, dopo aver ascoltato la testimonianza di diverse persone, gli imputati vengono condannati a morte. Il documentario alterna le riprese con immagini di fiction
- Una copia de "Il Lavoro nuovo" con i titoli di prima pagina, a destra la notizia del processo a Podestà e Spiotta, la data è 18 agosto 1945
- poi la notizia sul Corriere del popolo del 17 agosto 1945 e sul Secolo liberale
- il palazzo del popolo: facciata
- il giudice entra nell'aula e si siede, accanto prendono posto i giurati
- l'aula gremita di giornalisti e pubblico
- gli avvocati
- dietro le sbarre gli imputati
- un avvocato prende nota
- il giudice
- l'imputato con pizzetto e occhiali parla stando dietro le sbarre, davanti ha un microfono
- il megafono trasmette l'interrogatorio all'esterno del palazzo di giustizia
- alcune persone in piazza ascoltano stando in piedi intorno ad un carro armato, un uomo è seduto sopra al carro armato
- altre immagini del processo: un uomo con i baffi depone parlando al microfono
- fiction:
- una strada percorsa da un'auto ai lati cipressi
- poi otto uomini puntano i fucili sul corpo del condannato che è di fronte di spalle con le mani legate
- i giustizieri sono fascisti vestiti con con una casacca nera, un uomo al lato dà l'ordine di sparare
- il corpo senza vita del condannato
- stessa cosa per una seconda condanna a morte: il plotone spara sull'uomo di spalle
- l'avvocato parla dalla sua postazione con un fazzoletto in mano per asciugare il sudore
- fiction:
- i partigiani in fila camminano per una stradina di un centro abitato i moschettieri del Duce con i fucili puntati contro i prigionieri
- i prigionieri camminano, alcuni vengono spinti dai fascisti
- un pezzo di costiera ligure e un palazzo
- due militari spingono un partigiano in cella
- i prigionieri seduti per terra all'interno di una cella
- un prigioniero si strappa i capelli per la disperazione
- la marcia dei prigionieri continua lungo la strada
- poi il plotone di esecuzione spara
- i corpi dei partigiani fucilati ammassati per terra senza vita
- i fascisti con il fucile puntato contro i corpi controllano che siano tutti morti
- i corpi nelle barche vengono poi buttati in acqua dai fascisti
- Spiotta dietro le sbarre parla al microfono
- il giudice ascolta
- un testimone parla, il pubblico ascolta, qualcuno si sventola con fogli di carta
- altri testimoni durante la deposizione
- fiction:
- sulle pareti di una stanza la svastica e la foto di Mussolini con il simbolo dei fasci
- un uomo alla macchina da scrivere per il verbale
- la folla nella piazza di Chiavari, presenti alcuni militari e altri uomini in borghese armati
- il processo: il giudice nella sua postazione ascolta un testimone
- una donna racconta la sua esperienza
- fiction:
- la ragazza davanti alla macchina da scrivere in una stanza di un commissariato
- la ragazza seduta viene picchiata da due uomini durante l'interrogatorio
- la ragazza seminuda e con la faccia emaciata piange mentre è stesa per terra
- l'avvocato
- un momento del contradditorio fra l'accusato (Podestà?) e un testimone
- un testiomone giura alzando la mano destra
- poi è la volta di un giovane con i baffetti, seguono poi altre testimonianze
- un uomo racconta i pestaggi che ha dovuto subire gesticolando molto
- il pubblico
- fiction:
- fiamme nella notte in lontananza
- una casa bruciata
- l'avvocato e il pubblico ministero
- Spiotta dietro le sbarre
- il pubblico ministero legge alcuni documenti in un contradditorio con Spiotta
- la gente in piazza ascolta le fasi del processo
- il giudice entra in sala e legge la sentenza
- gli imputati dietro le sbarre mentre ascoltano
- il megafono nella piazza, la gente in piedi
- i titoli dei giornali dove si parla della pene di morte per Spiotti, Podestà e Righi, qualche anno di carcere per il giornalista Trapassi, assoluzione per Ricci e Belfiore per insufficienza di prove
- il titolo del Corriere del popolo del 19 agosto 1945
- il Secolo liberale con l'articolo sulla destra sulla sentenza
- la piazza con le persone