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Vita Nuova: film a soggetto prodotto sotto gli auspici del ministero di Grazia e Giustizia.

data: 1937

durata: 00:32:24

colore: b/n

sonoro: sonoro

codice filmato: D064204


data: 1937

Il documentario è un film a soggetto tipica espressione della propaganda politico-culturale del regime attraverso lo strumento della comunicazione di massa. Il film affronta in chiave pedagogico-educativa il disagio minorile e le possibili forme di recupero attraverso l'inquadramento dei giovani in riformatori che invece di coartarli ulteriormente, li educa ai valori dell'onestà e del lavoro, li assiste materialmente e psicologicamente consentendo loro, una volta usciti, di reinserirsi positivamente nella società. I nomi dei personaggi del film sono immaginari. Il film presenta anche uno spezzone di un cinegiornale relativo ad una manifestazione di avanguardisti alla presenza di Mussolini.

  • lingua: italiana
  • nazionalità: italiana
  • Casa di produzione: Istituto Nazionale Luce
  • Anno di produzione: 1937
  • Prima parte:
  • in una piazzetta di un quartiere povero e degardato di una città alcuni ragazzi malvestiti giocano seduti per terra a carte
  • un ragazzo si avvicina al gruppo e chiede ai ragazzi la loro disponibilità a vendere giornali in città
  • due dei ragazzi del gruppo si lanciano vicendevolmente uno sguardo di intesa
  • il ragazzo del gruppo che si era messo a parlare con il nuovo venuto si accorge che qualcuno ha rubato i soldi sul piatto del gioco
  • tra due ragazzi del gruppo scoppia un alterco e cominciano a prendersi a botte
  • un terzo ragazzo ruba i soldi ad una suonatrice ambulante che sosta nello spiazzo
  • uno dei ragazzi viene ferito dall'altro con un colpo in testa e portato in ospedale con una ambulanza
  • i tre ragazzi autori del furto e della rissa davanti ai giudici del Tribunale dei minori che ascoltano l'arringa dell'avvocato sulla situazione di disagio in cui vivono due dei ragazzi Antonio Rizzoli e Giuseppe Fabiani (il protagonista), di assoluta condanna del terzo ragazzo: Pietro Rauti
  • alcuni ragazzini fuori dal tribunale attendono la sentenza degli amici
  • il giudice chiama Giuseppe Fabiani e gli dice che ha ottenuto il perdono giudiziale e nel fargli un discorso pedagogico-educativo gli comunica che lo invierà in un campo di rieducazione a Torino dove imparerà il mestiere di meccanico
  • i ragazzi che hanno litigato si chiedono vicendevolmente scusa e si danno la mano davanti ai giudici
  • il giudice rivolge un discorso pedagogico-educativo al più violento dei ragazzi, Pietro e gli comunica che lo manderà al riformatorio di Palermo
  • il giudice fa un discorso al terzo ragazzo, Antonio e gli comunica che lo manderà al riformatorio di Nisida
  • il giudice con gli altri colleghi licenzia benevolmente i tre ragazzi
  • il treno in corsa con i ragazzi tra i passeggeri, uno dei ragazzi immagina il futuro in prigione: una visione notturna e lugubre di alcune celle di una prigione dove sono stati rinchiusi i ragazzi, ed un secondino dai grandi baffi con uno sguardo severo che li controlla
  • volti disperati e tristi di ragazzi detenuti nelle celle
  • la situazione immaginaria svanisce e di nuovo si vede il ragazzo nel suo viaggio in treno
  • Seconda parte (la storia prosegue seguendo il percorso rieducativo dei tre ragazzi:
  • L'entrata di un riformatorio (quello di Torino)
  • Giuseppe viene sottoposto ad una accurata visita medica
  • un barbiere con la macchinetta taglia i folti capelli del ragazzo
  • una tromba che annuncia il riposo
  • i ragazzi eseguono esercizi ginnici mattutini
  • i ragazzi del riformatorio (tra cui Antonio) lavorano in un campo, lo dissodano e piantano un orto, sullo sfondo il bellissimo mare circostante alcuni ragazzi del riformatorio in un laboratorio di falegnameria lavorano il legno; tra di loro uno dei tre ragazzi: Pietro.
  • alcuni ragazzi di un altro riformatorio in un laboratorio meccanico: tra questi intento a lavorare Giuseppe
  • il direttore del riformatorio controlla il lavoro dei giovani
  • suona la campanella ed i ragazzi si mettono in due file ordinate ed escono dal laboratorio
  • i ragazzi consumano il pasto nel refettorio mentre una radio diffonde una musica moderna, da ballo
  • alcuni ragazzi nel cortile del refettorio giocano a pallone mentre gli altri compagni ordinati in cerchio li guardano
  • panoramica del paesaggio naturale che circonda il riformatorio
  • Antonio mentre munge una mucca che ha accanto un vitellino
  • Antonio ed un altro ragazzo del riformatorio, sorridenti, mentre danno il mangime alle galline
  • in un'aula durante l'ora della lezione: i ragazzi, tra cui Giuseppe, sono intenti a disegnare
  • entra un uomo che comunica ai ragazzi chi tra loro è stato prescelto per partecipare al campo Dux di avanguardisti: Giuseppe è tra i pochi prescelti per buona condotta
  • il campo Dux: un gruppo di avanguardisti, tra cui Giuseppe, esegue un esercitazione con i moschetti
  • sfilata dei ragazzi del riformatorio, in divisa sportia e in divisa da avanguardisti: la sfilata è aperta dal suono della banda dei ragazzi
  • immagini di repertorio di Mussolini che assiste ad una imponente parata di avanguardisti allo stadio Olimpico
  • paesaggio montano invernale
  • un ordine del giorno della direzione del riformatorio di Torino
  • i ragazzi del riformatorio, tra cui Giuseppe, in divisa, in fila passeggiano in un parco torinese
  • Giuseppe osserva le persone libere intorno a lui
  • il direttore del riformatorio che sorveglia i ragazzi
  • Giuseppe davanti al tornio nell'officina del riformatorio ripensa alla passeggiata fatta: le immagini delle persone libere da lui osservate scorrono sul rullo del tornio
  • lacrime rigano il volto di Giuseppe
  • Parte Terza
  • il censore del riformatorio davanti alla sua scrivania paternamente esorta Giuseppe piangente a confidarsi con lui
  • si svolge un dialogo tra i due: Giuseppe confessa il suo disagio per la mancanza di libertà e la monotonia della vita quotidiana, senza uno svago
  • Giuseppe accasciato sulla scrivania piange disperatamente
  • il censore consola il ragazzo con un discorso pedagogico-educativo
  • il ragazzo segue il censore: i due escono sulla terrazza del riformatorio di notte
  • il censore indica al ragazzo le luci che individuano alcuni stabilimenti industriali della Fiat e rivela al ragazzo che lì viene svolto anche del lavoro notturno
  • dialogo tra il censore e Giuseppe sul futuro lavorativo del ragazzo in Fiat
  • il ragazzo accetta la proposta del censore di fare domanda di lavoro in Fiat
  • il ragazzo contento va a dormire
  • i ragazzi del riformatorio durante la messa domenicale
  • l'officina del riformatorio con Giuseppe che lavora alacremente
  • il capo officina si avvicina al ragazzo esortandolo a lavorare
  • Giuseppe mentre porta a termine il suo lavoro (una serratura) e lo mostra al capo officina
  • Giuseppe in giacca e cravatta, accompagnato dal censore esce dal riformatorio
  • il censore lo esorta a salutare i compagni
  • i compagni gli si mettono intorno e lo salutano con affetto
  • il capo officina ed il censore salutano Giuseppe
  • Giuseppe esce dai cancelli del riformatorio ed è un uomo libero
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