l'automobile scoperta con Umberto a bordo scortata dalle truppe coloniali che seguono con i cammelli
il principe passa in rivista le truppe schierate
donne indigene ballano in onore dell'ospite che si trova in piedi sotto la tenda insieme ad ufficiali italiani, i suonatori di tamburi
le donne hanno i capelli raccolti in tante piccolissime treccette che, con movimenti rotatori della testa, fanno girare e saltare sul volto, indossano lunghi caftani
primi piani di fanciulle che battono le mani: i capelli sono trenuti da collane fatte di perline, i seni nudi
panoramica della festa e delle numerose persone partecipanti
l'accampamento militare italiano sotto un bosco di palme
le tende, le cisterne con l'acqua, il pozzo con i cammelli e gli zebù che girano la ruota
le anfore legate alla ruota sollevano l'acqua dal pozzo e la rovesciano in una vasca di legno, gl indigeni si abbeverano alla vasca
l'acqua trasportata con orci di pelli viene svuotata nelle brocche di porcellana dei soldati
un marinaio svuota la brocca in un rudimentale lavandino fatto con una pezza di stoffa poggiata su un sostegno in legno
un italiano, aiutato da due eritrei, riempie il serbatoio del generatore a motore che alimenterà la corrente elettrica nel campo
due eritrei della truppa coloniale si occupano del vestiario: uno spazzola la giacca, l'altro stira su un sacco di iuta con il ferro a carboni una camicia
uno degli ufficiali si lava la testa usando l'acqua di un catino, il suo attendente eritreo porge l'asciugamano di lino tenendolo ben disteso sulle sue braccia
alcuni indigeni seduti e sdraiati nel campo: uno di loro è malato ed il compagno gli porge un infuso di erbe, un terzo pesta le erbe in un mortaio di pietra
la cerimonia di inaugurazione della lapide sullo sbarramento di Tessenei
Umberto accanto ad autorità locali
i guerrieri eritrei danzano per l'occasione: alcuni saltano con le lance in mano, uno muove velocemente le braccia mentre tiene in mano due spade
Umberto e gli ufficiali italiani visitano una fabbrica di cotone: le macchine per la cardatura, vi lavorano soprattutto donne
il corteo delle auto lascia Tessei e si dirige verso la campagna
alcuni contadini indigeni salutano sollevando le pale
una macchina agricola con il motore a scoppio mentre lavora
grandi falò per bruciare le sterpaglie, il campo coltivato
Umberto lascia l'accampamento per il viaggio verso Agordat
gli Ascari schierati nel picchetto d'onore per il saluto
il pranzo all'aperto sotto un bao-bab secolare
i componenti della visita sono serviti al tavolo da attendenti eritrei
gli Ascari sistemano le vettovaglie in grandi bauli, lavano ed asciugano i piatti e le stoviglie
Umberto e Bolzon incidono nella corteccia dell'albero i loro nomi
durante il viaggio una battuta di caccia, il principe di Piemonte indossa la tenuta da cacciatore
pastori del luogo con la mandria di zebù al pascolo
l'incontro con un capo del villaggio
una donna batte con un grosso bastone in un vaso , un bambino ed uomo cuociono del cibo, un artigiano lavora un pezzo di ferro
la ruota della macina tirata dallo zebù che ha una benda sugli occhi
veduta di un fiume e di due indigeni sotto un albero
in un villaggio di capanne alcuni uomini lavorano alla costruzione di cesti di paglia di grandi dimensioni
tre macellai sezionano uno zebù all'aria aperta
una donna del luogo ripresa con l'otre in testa mentre va a prendere l'acqua, la donna si copre il volto
una giovane mamma con un figlio per mano, un altro appoggiato sulle spalle ed una cesta con oggetti casalinghi sulla testa
la pesatura del grano per la vendita
Umberto entra trionfalmente con la sua auto e gli Ascari a cammello ad Agordat
passa in rivista la guarnigione ed entra in un edificio
momenti della festa in onore dell'ospite con le corse dei cavalli e le danze folkloristiche
panoramica sull'edificio della rappresentanza italiana, dal cui balcone Umberto assiste alla festa, e delle numerose persone disseminate sulla collinetta antistante