Il complesso dei nuovi stabilimenti della Fiat a Mirafiori
il vasto edificio dell'officina principale degli autoveicoli
gigantesca scritta Dux
tricolore sventola su pennone sorretto da un basamento sormontato da aquile imperiali con iscrizione "Mussolini duce dell'Italia fascista fondatore dell'Impero inaugura la nuova Fiat presenti i suoi cinquantamila lavoratori"
maestranze Fiat adunate sulla pista di collaudo inneggiano al duce
l'arrivo delle automobili dei visitatori ufficiali
giganteschi cartelloni con scritte dedicate all'illustre visitatore ("Duce! A questa nuova fabbrica tu porti oggi la vita Animatore del nostro lavoro e di ogni vittoria! Gratitudine e fede dei 50.000 lavoratori Fiat")
rassegna degli autoveicoli Fiat: al passaggio di Mussolini gli operai in tuta eseguono il saluto romano
il duce sosta davanti al primo esemplare dell'utilitaria a quattro posti
modelli di veicoli, autocarri di varie dimensioni e carri armati cingolati
intorno a lui altre personalità in divisa nera con cappello sormontato da grossa testa d'aquila
sulla fiancata di uno dei mezzi corazzati, tra i disegni mimetici, si legge l'iscrizione Ministero dell'Africa italiana Corpo della milizia coloniale
il duce passa in rassegna gli automezzi schierati sul piazzale
Mussolini sale su un'automobile Fiat 2800 e percorre gli oltre settecento metri dell'officina veicoli, di fronte alla quale corre una rimessa per le bici degli operai
visita all'interno degli stabilimenti: il duce firma l'albo d'onore e riceve "Il bianco e il rosso" pubblicato per l'occasione dall'Ufficio Stampa della Fiat
Mussolini sosta davanti ai plastici del complesso delle officine Mirafiori e delle strutture del dopolavoro aziendale
sul muro di una delle scale scritta "Non vi è diritto senza che prima sia compiuto un dovere" firmata M.
la sala del refettorio, munita di apparecchi riceventi: altre scritte murali
il corridoio per gli spogliatoi: i locali sono forniti di armadietti di ferro e di lavabi circolari con serbatoi di sapone liquido
i servizi igienici dei vari reparti spogliatoio
Mussolini visita a piedi il salone con le attrezzature ancora in allestimento ed attraversa altri locali vuoti in automobile
il corteo delle auto passa sulla pista di collaudo
Mussolini, in piedi nell'auto, viene salutato ed applaudito con enfasi dai lavoratori rimasti in attesa
riprese della sfilata: lungo il percorso si snodano altre scritte su pannelli ("Il mondo deve sapere che noi domani come ieri come sempre tireremo innanzi" ecc.) e la gigantesca scultura "Dux"