L'atto di fede del popolo italiano
data: 18.12.1935
durata: 00:11:38
colore: b/n
sonoro: sonoro
codice filmato: D041801
data: 1935
Il film documenta due avvenimenti avvenuti nello stesso giorno: il rito dell'offerta delle fedi d'oro da parte delle spose d'Italia per far fronte alle sanzioni, iniziato a Roma sull'Altare della Patria dalla regina; e l'inaugurazione di Pontinia da parte del duce, che nel suo discorso proclamò l'impresa etiopica "guerra dei poveri, dei diseredati, dei proletari".
-
Casa di produzione:
Istituto Nazionale Luce
- Anno di produzione: 1935
- Dopo il titolo appare la scritta "Nel trigesimo delle sanzioni, auspice S. M. la Regina - tutte le spose d'Italia hanno offerto il loro anello nuziale simbolo di una fede sublimata dalla carità di patria"
- un braciere del Vittoriano arde
- corazzieri portano una corona di alloro sulla tomba del milite ignoto
- segue la regina Elena, accompagnato dal cancelliere di corte che le tiene l'ombrello sul capo, seguono altre donne vestite di scuro con vistosi colli di pelliccia
- a seguire i massimi dirigenti del PNF, fra questi anche Starace, che cammina quasi accanto alla regina
- i corazzieri mentre depositano la corona
- il pavimento è bagnato la regina sale le scale lentamente, ai lati le delegazioni femminili con il braccio teso per il saluto fascista
- la regina si avvicina alla corona e accenna un inchino
- davanti alla corona al centro dello spiazzo esce il fumo da un grande braciere sostenute da colonne di bronzo
- la regina legge il suo discorso in cui invita le italiane a donare la fede nuziale
- la bandiera dei Savoia che sventola
- particolari dell'altare della patria
- folla che ascolta: mentre la regina madre parrlano scorrono immagini che riguardano l'esercito italiano in Etiopia (?) che marcia
- omaggio alla bandiera italiana
- una unità navale italiana con marinai in fila sul ponte
- pattuglia aerea
- camicie nere mentre impugnano la baionetta
- operai che lavorano in Africa
- Ascari in fila sull'attenti
- dopo aver augurato buon Natale la regina lascia la postazione accanto al milite ignoto e comincia a scendere le scale seguita dalle autorità presenti
- Starace scambia qualche parola con la regina, poi scendono le scale insieme
- folla riempie la scalinata, poi tutti si dirigono verso la postazione per donare la fede
- donne eleganti cominciano a sfilarsi la fede durante il percorso
- le fedi vengono poste nel contenitore di bronzo
- uan ragazza si alza sulle punte per vedere dentro al contenitore
- alcune donne si sistemano il cappotto prima di effettuare il lancio della fede
- tre donne delle organizzazioni femminili del fascismo infilano anelli di sostituzione agli anulari dei richiedenti
- alcuni anelli non entrano
- la folla vista dall'alto
- è la volta di tre suore che si sfilano l'anello e lo buttano dentro
- le fedi nel contenitore una donna con fazzoletto di pizzo e mantellina bacia la fede prima di regalarla
- è la volta anche di un uomo
- alla postazione dove vengono sostituite le fede si procede nell'operazione freneticamente
- un gerarca fascista cerca di disciplinare la fila
- la folla varca le transenne su piazza Venezia per avvicinarsi alla scalinata
- un uomo bacia la fede prima di donarla
- continua la sfilata delle donne e degli uomini
- titolo: Il Duce consacra a Pontinia la nuova conquista del lavoro dell'Agro redento
- grande telo con la scritta18 dicembre XIV .. giorno di Pontinia e bandiera che sventola
- altro striscione con la scritta 18 dicembre XIV 31° giorno dell'assedio economico
- bandiere con delle città presenti con proprie delegazioni
- Mussolini saluta i lavoratori di Pontinia
- fola che acclama il duce con il braccio teso
- facciata del palazzo del lavoro con la scritta "[..] e l'aratro che traccia il solco ma è [..]"
- lapide con testo inciso che ricorda l'avvenimento
- gigantografia con il volto stilizzato di Mussolini
- Mussolini esce dal palazzo del lavoro con a seguito le camicie nere
- la folla presente lo saluta e agita i labari
- fra gli altri presenti alcune donne in costume tipico
- sul palco presenti anche personalità del clero, sotto il palco la scritta "Italia proletaria e fascista"
- Mussolini si piazza davanti al microfono
- scritta in sovrimpressione "La guerra che abbiamo iniziato in terra d'Africa è la guerra dei poveri, dei diseredati, dei proletari la porteremo fino in fondo, ci vorrà del tempo, ma quando si è impegnata una lotta, non è il tempo che conta, ma la vittoria"
- una bambina vestita con costume ciociaro sul palco con un mazzo di fiori per Mussolini
- Mussolini la presenta alla folla
- cartelli con lettere che scrivono "Tu sei il nostro cuore", poi un'altra scritta "Duce L'Italia è in piedi"
- Mussolini consegna personalmente una busta agli operai che sfilano davanti al duce alzando la mano per il saluto fascista
- piazza gremita
- uan donna scura in volto e completamente coperta da uno scialle mostra una ciotola con le fedi raccolte
- un'altra donna mostra le fedi tenute da uno spago
- Mussolini mostra dal palco un elmo contenente fedi e altri oggetti d'oro
- l'elmo viene svuotato in un contenitore più grande
- sfilano man mano altre donne con contenitori, sfilano le donne con i volti segnati dal lavoro e dalla sofferenza
- una donna anziana viene bloccata da Mussolini che mostra alla folla il contenitore con le fedi da lei raccolte, poi la bacia con affetto
- sul palco altri fascisti sorridono mentre Mussolini parla con una donna
- Mussolini soddisfatto mostra un elmetto con collane e oggetti di valore, la donatrice vista di profilo
- folla esultante
- donne sotto il palco offrono direttamente nelle mani di Mussolini la fede
- tutti si fanno avanti per donare qualcosa
- una donna elegante consegna la frutta della propria raccolta
- sfilano altre donne eseguendo il saluto fascista
- facciata del palazzo e bandiera italiana che sventola