l'ingresso della sede storica dell'Istituto Luce, sormontata da un'aquila scolpita
un operaio, Otello Tozzi, spiega di essere stato scelto per affiancare una troupe di operatori del Luce nella realizzazione del documentario
dietro di lui i tecnici caricano del materiale in un pulmino dell'Istituto
sigla e crediti
Tozzi viene invitato da uno degli operatori, forse dallo stesso regista, a guardare nella cinepresa
enormi gru in movimento tra palazzi in costruzione
operai al lavoro sulla sponda sterrata di un canale e su un montarozzo di terra adiacente
scorci di altri cantieri edilizi: lavoratori impegnati a controllare il movimento di una trivellatrice, nella verniciatura di pilastri di sostegno, nello spostamento di massi di granito su un carrellino, nella sistemazione di travi di un'impalcatura
addetti manovrano rubinetti di apertura di tubazioni all'aperto e lavorano su un elevato pilone
un'operaia dietro un telaio di un'industria tessile
macchinario industriale in funzione
un operaio segue con attenzione un lavoro di rifinitura meccanico
altri lavoratori impegnati con una pressa,davanti ad una bocca di forno di fonderia, con segmenti flessibili e barre di metallo incandescente
in una stanza del Laboratorio Sperimentale dell'Enpi (Centro di controllo tecnico per la Ricerca Metodica delle Condizioni di pericolo nel Lavoro) carrellata da un operatore Luce dietro alla cinepresa
un ingegnere elettronico mostra una cinghia per l'imbracatura di sicurezza e spiega ad Otello Tozzi il funzionamento di alcune apparecchiature per la misurazione presenti sui tavoli del Laboratorio
una prova di resistenza di un gancio all'interno del Reparto Tecnologico: un tecnico in camice bianco verifica la gradazione di un carico sotto pressione
prove di resistenze di una cintura di sicurezza e di un elmetto da lavoro
un addetto verifica le condizioni di resistenza alla respirazione di una maschera antipolvere
un operaio lavora con naso e bocca protetti dalla maschera
un tecnico poggia un dosimetro sul bavero della giacca di Tozzi e spiega all'operaio il funzionamento del sistema di misurazione delle radiazioni ionizzanti
carrellata all'interno di uno speciale reparto per il collaudo dei guanti di gomma degli elettricisti
quattro gianti neri all'interno di un'apparecchiatura per la verifica della resistenza
diversi manifesti di propaganda antinfortunistica con le scritte "Le tue mani sono soltanto due", "Difendile!", "Proteggili!"(riferito agli occhi), "Spingete i vagonetti usando le maniglie!", ecc.
illustrazioni con ironiche allusioni ai pericolosi effetti della disattenzione
Tozzi si avvicina alla macchina da presa con la dicitura Istituto Naz. Luce
un moderno Centro Traumatologico dell'Inail
infermieri e personale paramedico affacciati ai balconi
due infermiere in un corridoio della struttura sanitaria
dettaglio dell'apertura a pedale della porta di accesso ad una cmera operatoria
degenti donne assistite da un'infermiera
trasporto sui singoli terrazzi dei malati distesi a letto
altri degenti, alcuni dei quali in carrozzella, sul terrazzo panoramico del Centro di riabilitazione (Convalescenzario)
il furgone del Luce parcheggiato sotto un presidio periferico dell'Inam
persone sedute in sala d'aspetto e in coda allo sportello
un uomo mostra ad Otello Tozzi il sistema di prenotazione dei diversi servizi forniti dalla struttura
una donna allo sportello inquadrata dal lato impiegati
il lavoro d'ufficio al di là del "fronte utente"
un'impiegata mostra le pratiche e sfoglia i fascicoli archiviati in un cassetto
un medico si china ad auscultare il petto di un paziente
medici ed analisti di laboratorio attorno alla strumentazione chimico-diagnostica
un tecnico di radiografia si appresta ad effettuare una lastra toracica ad un paziente già disteso su lettino
carrellata all'interno degli ambulatori
infermiera apre le bocchette di un'attrezzatura aerosolica
una donna si sottopone ad una lstra odontoiatrica
un gruppo di persone si dirige verso l'ingresso di un Centro Inam
Tozzi visita un Centro di Alta Specializzazione per la Reumatologia
un'infermiera gli mostra la piscina per la ginnastica acquatica
tre uomini pinneggiano tenendosi con le mani al bordo della vasca
un istruttore aiuta un paziente nella ginnastica riabilitatoria per l'efficienza fisica della schiena
ragazzi impegnati in esercizi alla spalliera
un uomo a torso nudo effettua trazioni con le braccia sollevando un peso, un altro pedala sulla cyclette
un fisioterapista massaggia la schiena di un lavoratore
l'attesa in accappatoio per massaggi e cure termali
addetti ricoprono con fanghi termali gli assistiti
altri lavoratori avvolti in teli bianchi all'interno di una grotta (o sauna)
il bar e il ristorante, entrambi molto frequentati, del Centro
un fiocco celeste ed uno rosa
Tozzi sorride davanti ad una culla, accanto a lui una puericultrice ed un medico
carrellata sui lettini dei neonati, sormontati da veli e nastri colorati a seconda del sesso
una donna lava un neonato in una bacinella, poi lo poggia su una bilancia e lo pesa
i bambini di un asilo giocano con ortaggi, fingendosi chi commerciante chi acquirente
i bambini giocano seduti intorno a tavolinetti comuni
due bimbi più piccoli in un box circolare
uno dei piccoli, con il grembiulino imbrattato di colori, dipinge
due bimbette lavano la biancheria su tavole di legno poggiate in piccole tinozze
momenti della refezione
l'uscita, in compagnia delle mamme, da uno degli Istituti di assistenza all'infanzia
i piccoli ospiti di una colonia estiva scendono scale a vista con ringhiera, percorrono terrazzi e raggiungono la spiaggia
bambine con costume - uniforme rosso, giocano in acqua e sulla spiaggia
bambine in abitino a quadretti e cappellini bianchi fanno un girotondo
esterni e interni di un istituto per l'ospitalità agli anziani
un giovane infermiere porta una pasticca ad un uomo intento a giocare a carte con altri pensionati
l'assistito ingoia la medicina con un po' d'acqua
anziani leggono riviste e giocano a dama
un viale alberato
un nonno cammina insieme alla nipotina in una villa
bambini giocano a rubabandiera sul prato: la piccola si unisce a loro mentre il pensionato va a sedersi su una panchina per leggere il giornale