cartellone pubblicitario su cui sono illustrate tre ballerine sopra la scritta : "Teatro delle Meraviglie"
immagine di repertorio: una fila di ballerine danza sul palcoscenico di un teatro di varietà
uomini travestiti da ballerine, con le gambe nude, si esibiscono sul palcoscenico di un teatrino
inquadratura frontale del palcoscenico dove gli uomini si stanno esibendo sullo sfondo di una scenografia che raffigura torri e campanili
scorcio dell'orchestrina che suona mentre i danzatori si esibiscono
inquadrature delle finte ballerine
i componenti dell'orchestrina ridono
il pubblico in sala ride e applaude
le finte ballerine ridono e salutano, uscendo di scena
il pubblico applaude e le "ballerine" tornano sul palco
arriva sul palcoscenico Aldo Fabrizi in veste di showman
Aldo Fabrizi inizia a scherzare e a prendere in giro le abitudini degli scozzesi a indossare i kilt
Fabrizi presenta lo spezzone di un documentario intitolato "Le truppe Britanniche"; le immagini scorrono al contrario e mostrano un battaglione di soldati scozzesi in marcia
il pubblico protesta e Fabrizi spiega che non si tratta della pellicola proiettata al contrario ma di un'abitudine dell'esercito britannico a marciare in questo modo quando si tratta di una "ritirata strategica"
il pubblico ride, quindi applaude
Fabrizi inizia a raccontare un aneddoto capitatogli prima della guerra
Fabrizi, in veste di vetturino di una carrozza, porta due turisti inglesi davanti alla tomba di Cecilia Metella sulla via Appia; i due inglesi non sembrano però apprezzare
Fabrizi porta i due inglesi davanti al Colosseo, ma anche in questo caso i due "inglesi" non mostrano entusiasmo alcuno
Fabrizi porta i due inglesi sul Campidoglio e mostra loro una targa fascista commemorativa su cui si legge la scritta, incorniciata tra due fasci littori: "XVIII novembre MCMXXXV XIV A ricordo dell'assedio perché resti documentata nei secoli l'enorme ingiustizia consumata contro l'Italia alla quale tanto deve la civiltà di tutti i continenti"
gli inglesi mostrano di non ricordare l'episodio
Fabrizi, in veste di showman continua a scherzare e a prendere in giro gli inglesi
il pubblico in sala ride
il sipario si apre e Fabrizi inizia a raccontare "una favola moderna per bambini grandi", satira politica contro la Gran Bretagna
all'interno di una scenografia che riproduce il salotto di un'abitazione privata un uomo, travestito da donna, arriva e, mentre Fabrizi racconta, recita, mimando la parte di una "zitella" inglese che si trastulla a prendere il tè e le tartine con burro e marmellata, quindi a suonare al pianoforte e a cantare in inglese in modo stonato
ad un certo punto si sente il suono di una sirena, quella che annuncia un prossimo attacco aereo
Fabrizi spiega che finalmente era arrivato ad attaccare la Gran Bretagna "l'angelo", ovvero l'esercito nazista
seguono immagini di repertorio che mostrano sottomarini tedeschi che cannoneggiano, quindi aerei della Luftwaffe dai quali si lanciano soldati tedeschi con i paracadute