Altre produzioni italiane

Milizia territoriale

data: 1936

durata: 01:15:43

colore: b/n

sonoro: sonoro

codice filmato: D043001


regia di: Bonnard, Mario

Si tratta di un film, girato nel 1936, che narra dei soprusi e delle ingiustizie subiti da un ligio e anziano cavaliere del lavoro, impiegato presso un calzaturificio, che durante la prima guerra mondiale vive il suo momento di gloria nel ruolo di maggiore dell'esercito. Al termine della guerra il protagonista, ritornato alla condizione di piccolo borghese impiegato, è fatto oggetto di rinnovate angherie, fino a quando decide di ribellarsi annunciando un prossimo futuro di riscatto.

  • lingua: italiana
  • nazionalità: italiana
  • Casa di produzione: Nuovo Mondo
  • commento musicale : Bonnard, Giulio
  • architettura : Marchi, Virgilio
  • tecnico dei suoni : Untersalmberger, Otto
  • fotografia : Martini, Ferdinando
  • montaggio sonoro : Daroma, Eraldo
  • elettricista : Donninelli, Luigi
  • soggetto : De Benedetti, A.
  • edizione : FIA
  • registrazione sonora : Tobis Klangfilm
  • fratello e sorella si preparano e fanno colazione la mattina prima di andare al lavoro
  • la sorella, insegnante, rimprovera il fratello per non averle ancora fatto ottenere un trasferimento dal Provveditore, suo vecchio compagno di scuola
  • l'uomo promette, mentre prepara le tartine alla sorella, di andare a trovare il suo vecchio compagno
  • i due escono, nonostante il povero fratello non sia riuscito a fare colazione per preparare i biscotti alla sorella
  • l'uomo arriva presso la sede del suo ufficio e il portiere gli chiede, apostrofandolo "Cavaliere", di consegnare lui un pacco a un suo collega
  • il cavaliere arriva davanti allo scrittoio dove il personaggio Oreste è intento a fare dei conti
  • il cavaliere gli lascia sul tavolo il pacco
  • il padrone di un calzaturificio sta osservando una pelle e si lamenta della qualità
  • l'operaio accanto gli ricorda di essere stato lui a scegliere quella partita
  • il cavaliere è seduto alla sua scrivania e svolge il suo lavoro di ragioniere quando entra il suo collega per chiedergli di andare a chiamare il commendatore, ovvero il padrone del calzaturificio, perché è arrivato "l'avvocato"
  • il cavaliere arriva trafelato per chiamare il commendatore che continua a lamentarsi con i suoi dipendenti
  • il commendatore entra nel suo ufficio e saluta l'avvocato
  • il cavaliere siede alla sua scrivania riprendendo i conti; sulla parete un calendario segna la data del 3 giugno 1915
  • il commendatore e l'avvocato si aggiornano su una nuova partita di pelli da acquistare, che sembra un vero affare
  • il commendatore chiama il cavaliere Orlandi, elogiandolo davanti all'avvocato, quindi gli chiede la lettera che la ditta di concerie meridionali gli aveva inviata
  • il cavaliere ricorda al commendatore di avergliela già consegnata
  • il commendatore si arrabbia e gli ordina di andare a cercarla
  • il commendatore infila le mani in tasca e tira fuori la lettera
  • il cavaliere fruga tra le carte e i fascicoli per trovare la lettera
  • arriva un elettricista con una scala
  • l'elettricista controlla l'impianto
  • il commendatore saluta l'avvocato
  • mentre il cavaliere continua a cercare la lettera arriva il commendatore che lo rimprovera nuovamente perché perde tempo
  • il commendatore si rivolge al giovane elettricista
  • l'elettricista parla con il commendatore commentando con soddisfazione la prossima chiamata alle armi
  • il cavaliere si a sentir parlare della guerra
  • arriva un dipendente avvertendo il commendatore dell'arrivo di una spedizione di pelli
  • il commendatore chiede al cavaliere di andare a ritirarle
  • il commendatore chiede al cavaliere di passare anche da un'altra parte
  • entra la moglie del commendatore che chiede al marito di farle recapitare il cappello dalla modista
  • l'uomo incarica il cavaliere anche di questa ulteriore commissione
  • la donna ricorda al marito lo spettacolo teatrale della sera seguente al Valle, interpretato dalla Borelli
  • il commendatore chiede al cavaliere di ritirare i biglietti e di riportare degli stampati venuti male alla tipografia
  • il commendatore risponde al telefono e lo passa al cavaliere
  • la sorella Erminia, all'altro capo, parla con il fratello e gli chiede di passare dal Provveditore
  • il cavaliere ripete ad alta voce gli appuntamenti che lo attendono quindi esce
  • un'automobile con due giovani coppie a bordo frena bruscamente
  • uno dei giovani, figlio del commendatore, scende dall'auto intenzionato ad andare a chiedere dei soldi al padre
  • il giovane incrocia il cavaliere, pieno di pacchi, e gli chiede di portare a riparare le sue due racchette
  • il cavaliere prende anche le racchette
  • il padre e il figlio colloquiano
  • il figlio rifiuta l'incarico di direttore tecnico generale del calzaturificio che il padre gli offre
  • le due giovani donne che attendono in strada staccano i petali di una margherita scommettendo sull'eventualità che il padre dia dei soldi al giovane
  • il padre minaccia il figlio di non aiutarlo più se rifiuta l'incarico
  • il figlio inizia ad elencare al padre una serie di testi universitari che deve comprare
  • giovani in strada manifestano, urlando, correndo e mostrando dei cartelli con slogan inneggianti all'Italia e alla guerra
  • il cavaliere e altri passanti si fermano ad osservare i giovani che manifestano
  • i passanti salutano i giovani
  • i ragazzi passando coinvolgono l'anziano cavaliere che si ritrova nel corteo
  • i giovani con i quotidiani in mano annunciano l'entrata in guerra dell'Italia
  • il commendatore ascolta dalla finestra l'annuncio, quindi rientra e dà i soldi al figlio
  • entra un dipendente con il giornale
  • il cavaliere, in corteo, urla e manifesta con i giovani
  • il commendatore legge il giornale mentre il dipendente gli chiede la classe del figlio
  • i giovani manifestanti sono accalcati in una piazza
  • i carabinieri passano tra i giovani
  • dei poliziotti in borghese prendono il cavaliere e lo portano via
  • bambini escono correndo e urlando da una scuola
  • la sorella del cavaliere esce dalla scuola con una collega
  • i ragazzi, tra cui il cavaliere, sono di fronte al commissario che li riprende
  • la sorella del cavaliere arriva nell'ufficio del fratello, al calzaturificio, preoccupata, chiedendo di lui
  • nessuno ha visto il cavaliere
  • la sorella entra nell'ufficio del commendatore chiedendo notizie del fratello
  • il cavaliere arriva correndo e urlando nella fabbrica
  • l'uomo inizia a raccontare la sua esperienza agli operai
  • il cavaliere e gli operai entrano correndo negli uffici amministrativi
  • gli operai escono dalla stanza
  • il cavaliere rimane con la sorella alla quale racconta la sua tumultuosa giornata
  • il commendatore entra in stanza e ascolta il cavaliere, quindi lo rimprovera
  • anche la sorella lo rimprovera
  • arriva un carabiniere che consegna una lettera al cavaliere
  • il cavaliere apre la lettera e insieme alla sorella e a un collega legge la lettera
  • l'uomo è richiamato alla leva in qualità di maggiore
  • i tre discutono sulla carica di maggiore assegnata al cavaliere che in passato ricorda di essere stato ufficiale nella milizia territoriale
  • il collega si congratula con il cavaliere iniziando a trattarlo con molto riguardo
  • anche la sorella si mostra gentile e piena di attenzioni
  • i tre escono dalla stanza a passo di marcia
  • riprese dal basso e dall'alto di una banda militare, composta di carabinieri che suonano strumenti a fiato
  • soldati in marcia
  • aerei in volo
  • soldati appostati dietro tronchi d'albero
  • una giovane donna, che lava i panni alla tinozza in una fattoria, dà uno schiaffo a un soldato che tenta di baciarla
  • sopraggiungono altri soldati che ridono
  • i soldati ridono e scherzano, quindi fuggono appena arriva il maggiore, ovvero il cavaliere Orlandi
  • i soldati salutano il maggiore al suo passaggio
  • il maggiore si congratula con un soldato che sta scrivendo sull'ingresso di un edificio: "Comando di tappa"
  • la giovane donna incrocia il maggiore e lo invita a prendere una tazza di caffè
  • un battaglione di passaggio, diretto in una trincea del nord, arriva
  • il maggiore invita il tenente a prendere il caffè
  • la giovane donna offre il caffè ai due militari
  • dopo che la giovane donna è uscita il tenente si informa su di lei, chiedendo al maggiore
  • la giovane donna Martina sta cucinando quando improvvisamente arriva un soldato che l'abbraccia e tenta di baciarla
  • il soldato, diretto al fronte, bacia Martina prima di partire
  • i due militari si salutano, mentre il battaglione si avvia
  • dei soldati salutano il maggiore e Martina
  • i soldati in marcia nel bosco
  • il maggiore e Martina rientrano in casa e iniziano a parlare dei progetti futuri, al termine della guerra
  • il maggiore aiuta Martina a sistemare una tavola, quindi si allontana turbato
  • il battaglione in marcia verso il fronte
  • i compagni prendono in giro il soldato che ha baciato Martina prima di partire
  • i soldati territoriali si preparano per andare a dormire
  • alcuni di loro parlano, in dialetti differenti, di Martina
  • due di loro escono silenziosamente dalla camerata
  • fine del primo tempo
  • inizio del secondo tempo
  • degli aerei sorvolano la zona e il maggiore spegne la luce, mentre Martina chiude le imposte, quindi spegne la candela
  • il maggiore, credendo che nella stanza ci sia Martina, trova il coraggio di dichiararsi al buio
  • Martina, che si trova in un'altra stanza, accende la candela e il maggiore si accorge di aver parlato da solo
  • due soldati entrano nella stalla per prendere del latte
  • uno di loro si avvicina con un secchio alla mucca
  • il soldato inizia a mungere la mucca
  • il telefono del comando di tappa squilla e un militare risponde prendendo nota di una serie di richieste da parte del comando di una compagnia al fronte
  • i due soldati che hanno rubato il latte incrociano Martina che sta andando nella stalla e la salutano
  • Martina arriva nella stalla per mungere la mucca
  • i due soldati arrivano nell'ufficio del sergente che ordina loro di intonacare un muro scrostato
  • arriva Martina furibonda e se la prende con uno dei due soldati
  • anche il sergente riprende il soldato
  • il sergente parla al telefono con il sergente della compagnia che aveva sostato nel comando di tappa
  • il sergente scherza al telefono menzionando il soldato che aveva cercato di baciare Martina
  • il sergente viene a sapere che il giovane soldato è morto, a causa di una scheggia
  • Martina esterrefetta
  • il sergente prende nota di quanto occorre alla compagnia
  • Martina cammina sconsolata per la stanza
  • automezzi carichi di soldati marciano per una strada di montagna
  • i soldati cantano
  • Martina sta facendo la pasta
  • un soldato, appena arrivato si aggira per la casa
  • il soldato entra nella cucina chiedendo del comando di tappa
  • Martina e il soldato iniziano a parlare
  • il soldato tenta di abbracciare Martina che gli dà uno schiaffo sporcandogli la guancia di farina
  • i due scherzano
  • Martina riprende a fare la pasta
  • entra il maggiore e riprende Martina, quindi si accorge che il soldato è il figlio del commendatore
  • i due si salutano calorosamente
  • il soldato viene a sapere che il comandante è il cavaliere e gli consegna un dispaccio
  • il maggiore non riesce a capire perché sia stato mandato nel comando di tappa
  • Martina arriva e porta il caffè per il soldato
  • arriva il sergente che decide con il maggiore di tenere il soldato fino a nuovi ordini
  • il soldato esce e il maggiore prende il caffè
  • un soldato entra annunciando l'arrivo di una divisione
  • il maggiore ordina di pulire e ordinare bene tutto prima dell'arrivo del generale
  • due soldati nella stalla portando in un angolo un'asina con il suo puledrino
  • il soldato entra nella camerata annunciando agli altri l'arrivo del generale
  • i soldati sono impegnati a riordinare e a pulire le armi
  • un'automobile arriva al comando di tappa
  • dall'automobile scendono la sorella del maggiore, Erminia, il commendatore e sua moglie
  • il maggiore saluta i suoi ospita quindi manda a chiamare il soldato, figlio del commendatore
  • il sergente arriva in camerata e ordina al soldato di andare in ufficio
  • mentre sta per uscire sente il verso di una gallina che due soldati avevano rubato dalla stalla
  • il sergente, pensando ad uno scherzo, minaccia uno dei due soldati di metterlo in prigione se avesse continuato a fare lo spiritoso
  • il maggiore raccomanda a Martina di preparare un buon pranzo, suggerendole di cucinare la gallina
  • il giovane soldato entra nell'ufficio e abbraccia e bacia i genitori
  • Martina esce e chiede ai due soldati che hanno rubato la gallina di aiutarla a prendere le patate e di andare nella stalla a prendere la gallina
  • il soldato, che nasconde la gallina già morta e pelata, dietro la schiena si avvia, quindi ci ripensa, entra in casa e mostra a Martina la gallina
  • il commendatore annuncia al maggiore di averlo promosso capo del personale nella sua azienda
  • Martina porta il pollo arrosto sul tavolo, seguita dai due soldati
  • i piatti vuoti sulla tavola
  • i due soldati guardano sconsolati i piatti vuoti
  • il commendatore mentre si avvia verso la macchina raccomanda al maggiore il proprio figlio, chiedendogli di tenerlo nel comando di tappa
  • la madre saluta il figlio
  • gli ospiti partono
  • il soldato si aggira per il comando osservando gli altri soldati che riposano
  • il giovane vede arrivare Martina e le va incontro
  • la ragazza lo tratta male apostrofandolo "signorino" e "imboscato"
  • il giovane l'abbraccia mentre degli aerei sorvolano la zona
  • il giovane confida a Martina di aver fatto domanda come aviatore
  • il maggiore legge un dispaccio che contiene l'ordine di trasferire il soldato Guido Reani alla scuola di pilotaggio di Capua
  • Martina si rivolge al soldato con preoccupazione
  • il maggiore si avvicina ai due e resta in silenzio ad ascoltarli
  • i due si baciano e abbracciano
  • sequenze di repertorio che mostrano alcuni momenti delle battaglie durante la prima guerra mondiale
  • soldati in cammino nel fango
  • soldati in cammino sui sampietrini
  • aerei in volo
  • il cavaliere nella sua abitazione appende alla parete un'onorificenza, sotto alla quale un calendario indica la data del 10 giugno1920
  • la sorella arriva dalla cucina e rimprovera il fratello per i soldi spesi per la cornice
  • il commendatore nel suo ufficio ha accanto una giovane segretaria, prende il telefono e con tono arrabbiato chiede di vedere il cavaliere Orlandi
  • un pullman del calzaturificio Reani si avvia
  • il cavaliere Orlandi arriva
  • il portiere gli chiede di portare un pacco ad Oreste
  • il cavaliere posa il pacco sul tavolo di Oreste che nel frattempo sta parlando di azioni e investimenti in borsa al telefono
  • il cavaliere Orlandi entra nella stanza dove viene subito rimproverato dalla giovane segretaria che gli ordina di iniziare subito a mettere a posto tutte le carte
  • il cavaliere mostra alla segretaria la sua croce di guerra
  • vista l'indifferenza della giovane l'uomo ripone la sua croce di guerra nel cassetto
  • il commendatore entra nella stanza rimproverando Orlandi e chiedendo di vedere l'inventario del magazzino
  • mentre controlla l'inventario annuncia il ritorno del figlio che nel frattempo si è occupato di una succursale dell'azienda del padre
  • Oreste entra nella stanza e annuncia l'arrivo del nuovo capo del personale
  • il cavaliere chiede spiegazioni al commendatore che risponde in modo sbrigativo ed evasivo
  • il figlio del commendatore dà degli ordini alla segretaria, quindi saluta con calore il cavaliere Orlandi chiamandolo "maggiore"
  • i due parlano dei tempi della guerra
  • il commendatore si rivolge al figlio avvertendolo che le pratiche relative alla succursale sono di competenza di Orlandi
  • Martina all'ingresso della fabbrica si rivolge ad Oreste che le dice di attendere
  • la donna, sconsolata, si siede
  • Oreste arriva nell'ufficio di Orlandi portandogli un mazzo di bollette da verificare
  • Oreste fa entrare Martina
  • i due si salutano affettuosamente
  • mentre Martina prova a chiedere al maggiore di aiutarla a ricostruire una sua indennità, arrivano continuamente persone che danno ordini al cavaliere
  • ad un certo punto entra il figlio del commendatore
  • Martina e il figlio del commendatore si incontrano salutandosi inizialmente con affetto, poi, improvvisamente iniziano a prendere le distanze e a darsi del "lei"
  • il figlio del commendatore consegna una lettera da protocollare al cavaliere quindi esce salutando freddamente Martina
  • il cavaliere cerca di consolare Martina dicendole di avere fede perché un giorno sarebbero stati ricompensati
  • Martina sorride mentre il cavaliere le promette di aiutarla
  • il cavaliere continua a urlare sottolineando il proprio ruolo e il fatto che quelli come lui non possono essere calpestati e debbono continuare a contare
  • arriva la sorella del cavaliere che gli mostra una bolletta da pagare
  • il fratello urla contro la sorella dandole degli ordini, quindi la manda a casa con la sua croce di ferro dicendole di appenderla
  • Martina sorride e approva
  • il cavaliere Orlandi urla anche con Oreste, ordinandogli di sistemare tutte le carte in archivio
  • Orlandi si prepara per uscire con Martina, continuando a tenere testa a tutti, compreso il commendatore
  • tutti gli impiegati assistono esterrefatti alla scena
  • Orlandi esce con Martina dopo aver mandato a quel paese il commendatore definendolo un "calzolaio", mentre lui è un "ufficiale dell'esercito"
  • prima di uscire dallo stabilimento Orlandi si ferma davanti al portiere e gli dà uno schiaffo
  • Martina e il cavaliere si allontanano sottobraccio con espressione felice
  • commendatore : Viarisio, E.
  • Maria : Bolognesi, G.
  • Guido : D'Ancora, M.
  • usciere : Almirante, L.
  • Erminia : Anselmi, R.
  • territoriale : De Rege, Giorgio
  • territoriale : De Rege, Guido
  • ragioniere : Gandusio, Antonio
  • Martina : Gloria, Leda
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