Giulio Bosetti apre un mobile e ne estrae il celebre "Autoritratto" di Leonardo da Vinci custodito alla Biblioteca reale di Torino
il Platone della Scuola d'Atene dipinta da Raffaello
un altro disegno di Leonardo
Bosetti introduce la biografia del grande artista - scienziato (in v.)
un gabbiano in volo
Leonardo a cinque anni, intento a giocare nel cortile della casa paterna
Bosetti illustra notizie sull'infanzia e segna con l'indice l'annotazione relativa alla nascita sulla pagina di un libro di atti notarili
ricostruzione del battesimo al quale la madre, non invitata ufficialmente in quanto non sposata, assiste di nascosto
momenti della vita del piccolo, allevato da una matrigna sedicenne
un contadino si presenta a Ser Piero, padre di Leonardo, con una ruota di legno
il padre chiede a Leonardo, sedicenne, di dipingere un soggetto a suo piacimento sulla rondella
Ser Piero vende a due mercanti di Firenze la rondella dipinta dal figlio dopo aver restituito al villano una rotella acquistata
il nonno Antonio, notaio, istruisce il figlio Piero in partenza per Firenze e rimprovera il nipotino, che gioca a terra, di usurare troppo i calzoni
il piccolo tenta di richiamare, inutilmente, l'attenzione della matrigna, intenta a ricamare
lo zio Francesco lo prende in braccio e scherza con lui
Leonardo e Francesco sdraiati su un prato di margherite: lo zio mostra e commenta le varietà botaniche presenti e seziona il ventre di una lucertola morta
il bambino lo segue con vivo interesse
un gruppo di bambini, tra cui il protagonista, corre nei vicoli del paese con acquiloni fatti a mano
Leonardo si sofferma a guardare la madre naturale ferma sulla soglia di casa: la donna abbraccia il piccolo che le chiede invano chi sia
1456 ca: Ser Piero prepara i bagagli per trasferirsi a Firenze con i genitori e la moglie sposata in seconde nozze
lo zio giovane aiuta a portare fuori le casse
breve commiato del padre: Leonardo rimarrà a Vinci con lozio
il piccolo scorazza per casa, poi corre fino ad un'altura a guardare il passaggio del carro del padre
lo scroscio d'acqua di una cascata
Leonardo corre su un prato verde verso lo specchio d'acqua sotto alla cascata
il bimbo tira sassi in acqua e osserva i circoli sulla superficie del liquido
lo zio Francesco sopraggiunge per avvisarlo che il padre è tornato per portarlo a Firenze
ser Piero e Leonardo, in sella allo stesso cavallo, passano davanti alla casa della madre naturale del piccolo, Caterina
invano il bambino chiede al padre chi sia
Bosetti illustra la vita fiorentina del XV secolo e mostra una carta della città
scene di vita familiare
Leonardo scopre, ascoltando casualmente una conversazione tra il nonno ed il padre, di essere nato da un'unione illegittima
Ser Piero porta il figlio alla bottega artigiana del maestro Andrea Verrocchio, chiedendo all'artista di visionare i disegni del bambino
apprendisti impegnati nel lavoro di forgiatura e battitura
grande sfera dipinta di rosso in cortile
calchi in gesso e statue, preparazione di vasellame e arredi sacri
i giovani Perugino, Botticelli, Lorenzo di Credi
il Verrocchio decide di prendere presso di sé Leonardo
il coetaneo Lorenzo stringe amicizia con il nuovo arrivato
scene della vita in comune tra gli artisti della bottega
il David del Verrocchio
disegno e quadro giovanile di Leonardo, probabilmente autoritratti
il giovane ritocca uno degli angeli sulla pala del "Battesimo di Gesù" commissionata al Verrocchio
i giovani artisti della bottega, capitanati dal Perugino, si affacciano alla finestra per scherzare con le lavandaie
Leonardo prosegue a dipingere
Lorenzo di Credi si congratula con lui per la concentrazione e la dedizione al lavoro e definisce superiore il risultato rispetto alla prima stesura del maestro
Andrea del Verrocchio, appena dietro di lui lo ascolta e scoppia a a sgridare i distratti dalle fanciulle
1471: preparativi nella bottega e passaggio di una banda musicale in occasione della visita in città di Galeazzo Maria Sforza, signore di Milano
dicembre 1479: Bernardo de Baroncelli, uno degli attentatori di Giuliano de' Medici al tempo della congiura dei Pazzi, tenta di divincolarsi prima della pubblica impiccagione
Leonardo è sul posto e disegna l'avvenimento con ricchezza di particolari
Leonardo cammina in una corsia dell'Ospedale di Santa Maria Nuova e si ferma a parlare con un centenario e gli abbassa le palpebre al momento del quieto trapasso
due inservienti depositano il cadavere su una lettiga
Leonardo pulisce un attrezzo e si accinge alla notomizzazione
lo scienziato osserva alcuni disegni raffiguranti lo sviluppo di un feto nel ventre materno, poi si avvicina al cadavere di un bimbo
un bambino piange disperato
Leonardo cerca di distrarlo per poterlo meglio ritrarre: si tratta del fratellino Antonio, figlio nato dal terzo matrimonio di ser Piero
l'artista mostra il disegno al padre
la nuova moglie, bisbetica, afferra il bimbo per portarlo via con la scusa di coprirlo ed ingiunge al marito di allontanare il figlio "bastardo" dalla casa
Bosetti mostra alcuni schizzi della "Madonna del gatto" e legge passi dalle memorie leonardiane
Leonardo in un campo di spighe sfoglia pagine con disegni di semi, frutta e fiori
camerieri allestiscono un banchetto nella villa medicea di Careggi
filosofi, letterati e artisti invitati a corte
Leonardo interviene in una discussione filosofica
raffigurazioni della Madonna del Garofano, delle Madonna Benois e Litta ritratto detto di Ginevra Benci, dell'Annunciazione del Louvre
Bosetti si avvicina alla tela dell'Annunciazione e al trittico di Van der Goes conservati agli Uffizi
dettagli dei fiori ritratti dai due grandi artisti
paesaggi sfondo dei quadri del toscano e del fiammingo
Leonardo piega un ferro di cavallo suscitando l'ammirazione dei suoi compagni
esterni notte: un uomo avvolto in mantello scuro imbuca una lettera
Leonardo è accusato con altri giovani amici in forma anonima
l'udienza presso i Magistrati degli Uffiziali viene sospesa per via dei legami tra le famiglie degli accusati e la casata regnante
addetto posa incartamenti e fasci di documenti gli uni sugli altri
Leonardo lanciato in una corsa sfrenata a cavallo per la campagna fiorentina
esausto scende di sella, cammina e si lascia cadere tra l'erba alta
il volo di un gabbiano e i movimenti in cielo di uno stormo di uccelli risveglia la sua attenzione
convento dei frati di san Donato a Scopeto: due monaci rimirano la tela incompiuta dell'Adorazione dei Magi
il padre superiore sollecita l'artista affinché si affretti a completare l'opera
Leonardo torna a visitare la bottega del Verrocchio
giovani intenti a modellare la creta
Leonardo interloquisce con inviati della Repubblica Veneta convincendoli a commissionare una grande statua equestre alla bottega
si festeggia il lieto avvenimento con un banchetto improvvisato
Leonardo è invitato a fermarsi
l'artista studia i movimenti e le forme di cavalli bradi
il suo quadro per i frati di San Donato non compie progressi
il Verrocchio e i suoi lavoranti, invece, scoprono il calco in gesso del cavallo per la statua equestre del Colleoni e lo smontano per la spedizione
Leonardo commenta con rimpianto la prossima partenza di Lorenzo di Credi
l'artista, trentenne, osserva pensoso il panorama seduto su un pontile affacciato sul fiume
Leonardo solo e inattivo, nel suo studio
alla luce di una candela rischiara e rimira la tela incompiuta del san Girolamo
dopo una nottata insonne l'uomo si affaccia alla finestra
panorama dei tetti fiorentini
primavera del 1482: Leonardo prepara i bauli per il trasferimento a Milano
Bosetti legge brani dalle "Vite" del Vasari
Atalante Migliorotti e Tommaso Masini da Perètola, detto Zoroastro, accompagnano Leonardo nella sua partenza
gli uomini a cavallo su un viottolo tra le colline