La vita di Leonardo da Vinci
IV puntata

data: 1971

durata: 01:02:52

colore: colore

sonoro: sonoro

codice filmato: D053501


data: 1971

regia di: Castellani, Renato

  • lingua: italiana
  • Casa di produzione: RAI - Ortf - Tve - Istituto Luce
  • Anno di produzione: 1971
  • consulenza storica : Brandi, Cesare
  • organizzazione generale : Luisi, G. Daniele
  • collaborazione : Leto, Giovanni
  • direttore della fotografia : Secchi, Toni
  • scene e costumi : Frigerio, Ezio
  • musica : Vlad, Roman
  • soggetto e sceneggiatura : Castellani, Renato
  • collaborazione alla sceneggiatura : Bona, Gian Piero
  • collaborazione alla sceneggiatura : Perilli, Ivo
  • architettura : Tommasi, Carlo
  • arredamento : Balletti, Elio
  • aiuto regista : Cristofani, Piero
  • assistente alla regia : Finocchi, Paolo
  • assistente alla regia : Muglia, Vincenzo
  • operatore alla macchina : Cortese, Enrico
  • assistente operatore : Regis, Giorgio
  • direttore della produzione : Jacobis, Sergio
  • direttore della produzione : Chimirri, Sante
  • ispettore di produzione : Ridolfi, Bruno
  • ispettore di produzione : Venditti, Nicola
  • direttore dell'edizione : Bianchini, Romolo
  • montaggio : Colangeli, Otello
  • assistente al montaggio : Mazzoni, Nadia
  • aiuto al montaggio : Albrizio, Mirella
  • fonico : Fiorentini, Luciano
  • mixage : Guarrera, Elio
  • effetti sonori : Cacciuottolo, Tonino
  • truccatore : Santoli, Euclide
  • aiuto costumista : Squarciapino, Franca
  • capo sarta : Brugnaro, Alice
  • capo parrucchiere : Casella, Bianca
  • aiuto truccatore : Paciotti, Cesare
  • capo elettricista : Marra, Luigi
  • capo macchinista : Diamanti, Giulio
  • gioielli : Lembo, Nino
  • pitture di scena : Franculli, Michele
  • direttore di doppiaggio : Cucciolla, Riccardo
  • voce : Piperno, Giacomo
  • cantante : Vanoni, Ornella
  • tecnico delle riprese di laboratorio : Bergamini, Franco
  • tecnico delle riprese di laboratorio : Pensa, Maurizio
  • tecnico del colore : Santelli, Ennio
  • distribuzione : Rai Radiotelevisione Italiana
  • realizzazione : Istituto Nazionale Luce
  • ispettore di produzione : Pellegrino, Giovanna
  • costumi : Farani
  • parrucche : ditta Maggi di Roma
  • doppiaggio : C.I.D. Cooperativa Italiana Doppiatori
  • esecuzione musicale : Gruppo Strumentale dell'Unione Musicisti di Roma
  • coro : Cantori Moderni di Alessandroni
  • edizioni musicali : Gemelli
  • negativi : Eastmancolor
  • riprese in laboratorio : Istituto Nazionale Luce
  • sonorizzazione : Istituto Nazionale Luce
  • mezzi tecnici : Istituto Nazionale Luce
  • sviluppo e stampa : Istituto Nazionale Luce
  • titoli : Istituto Nazionale Luce
  • Leonardo e Salay cavalcano nelle colline intorno a Firenze
  • è la primavera dell'anno 1501
  • ad un tratto Leonardo si ferma ed indica la città a Salay
  • i tre cavalieri entrano a Firenze
  • chiesa di San Marco in cui Savonarola predica con toni apocalittici
  • fiorentini durante una processione notturna con fiaccole
  • grande falò al centro di una piazza
  • i fiorentini gettano nel rogo opere d'arte e oggetti preziosi nell'ansia purificatrice ispirata dal Savonarola
  • Bosetti davanti ad un quadro popolare dell'epoca che rappresenta la morte del Savonarola
  • parla della vita dell'epoca a Firenze
  • il giovane Michelangelo al lavoro con i suoi aiutanti in una chiesa
  • Leonardo e i suoi amici passano a cavallo per le vie di Firenze
  • un aiutante di Michelangelo lo vede e lo dileggia
  • grande blocco di marmo davanti a S. Maria del Fiore
  • sia Michelangelo che Leonardo ne hanno fatto richiesta alla Signoria per scolpirvi una statua
  • Leonardo prende le misure del blocco e le detta a Salay
  • da dietro il blocco arriva Michelangelo con un suo aiutante
  • sale sopra il marmo
  • contesta a Leonardo di avere scritto che il pittore è molto superiore allo scultore e lo prende in giro
  • Leonardo prende la barra di metallo usata per misurare il marmo e la piega senza grande sforzo
  • quindi la lancia a Michelangelo e lo sfida a raddrizzarla
  • Michelangelo risponde con una battura e se ne va sprezzante
  • i due artisti furono sempre rivali
  • il narratore interviene e spiega che la signoria assegnò il blocco di marmo a Michelangelo (che ne fece il Davide) e Leonardo accettò di fare una S.Anna con la vergine e il bambino per i frati de' Servi
  • i frati nel chiostro vanno incontro a Leonardo per esaminare il cartone dell'opera
  • contemplano estasiati il disegno
  • il priore fa allontanare i frati e fa aprire il portone del monastero per lasciar entrare la gente accorsa a vedere l'opera
  • Bosetti legge quello che dice il Vasari in proposito
  • anche Michelangelo si reca a vedere il cartone
  • Bosetti spiega che Leonardo non dipinse mai il quadro (il cartone è conservato alla National Gallery di Londra)
  • Leonardo lascia Firenze per la Romagna per mettere al servizio di Cesare Borgia la sua arte militare
  • pianta della città fortificata di Imola disegnata da Leonardo nell'ottobre del 1502
  • Cesare Borgia con una lettera patente datata 18 agosto 1502 nomina Leonardo ingegnere capo di tutti i suoi castelli e le sue fortezze
  • Cesare Borgia in uno dei suoi castelli
  • un suo aiutante legge la lettera a Leonardo che si inchina brevemente al Valentino
  • Borgia appone poi il suo sigillo sulla lettera e la porge quindi a Leonardo
  • mentre i due parlano si sentono le urla di un uomo che viene torturato
  • due guardie lo buttano sanguinante giù per le scale
  • altre lo prendono e lo portano nei sotterranei del castello
  • Leonardo finge di non sentire e continua ad ascoltare Cesare Borgia che gli ordina di visitare tutti i suoi possedimenti e di eseguire le opere di fortificazione che riterrà necessarie
  • il narratore commenta la strana collaborazione tra Leonardo e il Valentino e fa alcune considerazioni sul carattere di Leonardo
  • mostra disegni di macchine militari e di armi sottolineandone le strabilianti intuizioni
  • disegni ed appunti leonardeschi che mostrano in che modo egli affrontasse il problema della fortificazione e della difesa
  • dopo circa un anno in maniera improvvisa Leonardo abbandona Cesare Borgia
  • nella primavera del 1503 Leonardo ritorna a Firenze
  • Leonardo si reca al Banco dell'Ospedale di Santa Maria Nuova dove ritira cinquanta ducati dei suoi risparmi
  • il David di Michelangelo ormai compiuto
  • seduta a Palazzo Vecchio in cui viene decisa la collocazione della statua cui partecipano Perugino, Botticelli, Sangallo e Leonardo che sostiene che la statua debba stare in un luogo coperto
  • Pier Soderini, gonfaloniere della repubblica, cerca di moderare i termini della discussione
  • all'animata discussione interviene Michelangelo che sostiene che la sua statua deve stare davanti a Palazzo Vecchio
  • continua la rivalità tra Leonardo e Michelangelo
  • Leonardo con i suoi amici passeggia per le vie di Firenze
  • nei pressi di Santa Trinita viene fermato da alcuni uomini seduti davanti ad una piccola osteria che lo pregano di commentare un passo di Dante
  • Leonardo si schermisce poichè è un passo molto difficile
  • arriva anche Michelangelo e Leonardo lo invita a commentare lui il passo di Dante
  • Michelangelo risponde sprezzantemente e fa dei riferimenti ironici alle opere non compiute di Leonardo
  • Salay rincorre Michelangelo insultandolo, ma Leonardo lo frena
  • Pier Soderini a Palazzo Vecchio dà a Leonardo l'incarico di affrescare una parete della nuova sala del consiglio appena ultimata con la scena della battaglia di Anghiari (in cui i fiorentini sconfissero i milanesi)
  • Leonardo accetta e manda Salay a prendere il necessario per le misure
  • Salay, uscendo dalla sala, sente Pier Soderini e gli altri dire che l'altro muro della sala sarà affrescato da Michelangelo
  • nel frattempo un frate ha raggiunto Leonardo per portargli i saluti della marchesa di Mantova Isabella d'Este
  • Salay interrompe bruscamente la conversazione e comunica a Leonardo la notizia che ha appena appreso
  • Leonardo fa finta di niente e continua a conversare con il frate che gli porta la richiesta di Isabella di avere un suo dipinto
  • Bosetti nel chiostro di Santa Maria Novella parla dell'organizzazione del lavoro di Leonardo che prepara il cartone dell'opera a grandezza naturale
  • Leonardo si documenta sulla battaglia, avvenuta sessant'anni prima, interrogando anche i vecchi che vi avevano partecipato
  • i vecchi raccontano la battaglia mentre Leonardo prende appunti
  • schizzi di Leonardo per la tela della battaglia
  • Leonardo a cavallo nella campagna intorno a Firenze osserva il volo di un falco
  • Bosetti illustra gli studi di Leonardo sul volo umano
  • Leonardo mentre scrive gli appunti sul volo
  • alzando una falsa parete entra in una stanza segreta dove sta portando avanti la costruzione di ali battenti che possano far volare l'uomo
  • osserva le grandi ali meccaniche sospese in alto
  • azionando una leva le fa abbassare e ci si mette sotto
  • sogna di compiere il primo volo tra lo stupore e la meraviglia della gente
  • uno dei suoi aiutanti si sveglia e lo vede accanto alle ali
  • Leonardo gli fa cenno di mantenere il segreto
  • esce dalla stanza e richiude la finta parete
  • annota sui suoi fogli il ricevimento di denaro da parte del priore di Santa Maria Novella
  • spegne le candele
  • osserva Salay addormentato nel suo letto
  • ne raccoglie i vestiti sparsi a terra e li mette a posto
  • nella sala del consiglio di Palazzo Vecchio il cartone della battaglia di Anghiari è già stato sistemato sul muro e Leonardo si accinge al dipinto in piedi su un ponteggio
  • la battaglia di Anghiari è andata perduta
  • la ricostruzione che ne fa Bosetti si basa sui disegni rimasti e sullo studio approfondito che ne hanno fatto i più insigni studiosi di Leonardo
  • Leonardo comincia a dipingere ma fuori si scatena una terribile tempesta che con la forza del vento distrugge le finestre del palazzo, straccia il cartone, fa cadere i vasi dei colori
  • uno degli aiutanti di Leonardo, Tommaso Masini, all'insaputa del maestro, sulla cima di una collina prova il meccanismo delle ali
  • prova a lanciarsi nella discesa
  • si lancia da un dirupo e vola
  • non riesce a controllare il meccanismo e precipita a terra schiantandosi
  • accorrono dei contadini
  • Tommaso è a terra agonizzante
  • il narratore dice che questo tentativo è probabilmente una leggenda
  • Leonardo comunque modifica le sue teorie sul volo e successivamente abbandona i suoi tentativi
  • nella sala di Palazzo Vecchio entra Salay con alcuni aiutanti che portano un braciere con del fuoco
  • Leonardo glielo fa portare sotto un piccolo affresco in un'altra parete e fa alimentare il fuoco
  • l'artista sta sperimentando nuove tecniche del colore e vuole provare a dipingere a olio sulla parete e farla poi asciugare subito con un forte calore
  • Salay seduto vicino al fuoco per controllare si appisola
  • Leonardo attende i risultati dell'esperimento
  • nella sala del consiglio su un cavalletto è montato un ritratto che Leonardo rifinisce con poche pennellate per volta
  • va a controllare lo stato del colore che si sta asciugando
  • sveglia contento Salay comunicandogli il buon esito dell'esperimento e dicendo che si tratta dell'antico modo di trattare il colore dei romani e di averne ritrovato la ricetta in Plinio
  • il procedimento viene esteso a tutta la grande parete della sala
  • la parte centrale dell'affresco già dipinto
  • entrano gli aiutanti portando bracieri con il fuoco per far asciugare il colore
  • Salay e Leonardo dirigono il lavoro
  • con un sistema di argano e carrucole i bracieri vengono innalzati all'altezza delle parti dipinte
  • in una parte del dipinto la cosa sembra funzionare bene ma la parte superiore rimasta fuori dal calore comincia invece a sciogliersi
  • in grande fretta gli operai cercano di spostare il calore delle fiamme
  • i bracieri vengono abbassati e viene aggiunta legna
  • vengono portati altri bracieri
  • si cerca di far arrivare il calore fino alle parti più alte
  • nonostante il grande impegno di tutti una parte dell'affresco si sta irrimediabilmente rovinando
  • Leonardo abbandona sconfitto la sala
  • torna il frate mandato da Isabella d'Este per sollecitare il dipinto di Leonardo ma si rende conto che non è il momento e si allontana
  • arriva Michelangelo con i suoi aiutanti che dileggiano l'uso dei bracieri
  • Michelangelo li tacita rendendosi conto dell'importanza dell'esperimento di Leonardo
  • questo episodio viene raccontato da un biografo contemporaneo di Leonardo e accennato dal Vasari
  • dopo ciò Leonardo abbandonò l'affresco
  • Bosetti commenta l'accaduto
  • mostra alcune copie esistenti dell'affresco
  • i disegni preparatori di Leonardo per il cartone
  • Leonardo stanco e pensoso nella sua abitazione
  • il quadro della Gioconda
  • Bosetti parla della Gioconda
  • Leonardo tenne questo quadro per sè e se lo portò sempre dietro nei successivi spostamenti
  • il fiume Adda dal quale Leonardo ha preso probabilmente spunto per il paesaggio di sfondo della Gioconda
  • Leonardo chiude la porta della stanza segreta in cui conserva la Gioconda
  • Perugino entra nella casa di Leonardo, i due si salutano con calore
  • Perugino gli presenta un giovane artista Raffaello da Urbino che vorrebbe vedere la Gioconda
  • Leonardo apre la finta parete che suscita lo stupore di Perugino e gli artisti entrano
  • Leonardo e Perugino parlano tra di loro mentre Raffaello contempla il quadro
  • Raffaello ha le lacrime agli occhi per la commozione
  • tutti escono dalla stanza
  • Leonardo comunica all'amico la sua intenzione di lasciare Firenze per Milano
  • il 1° giugno 1506 Leonardo lascia Firenze e riparte per Milano
  • mentre sta per passare la porta viene fermato dalle guardie e riportato indietro per ordine di Pier Soderini
  • Leonardo butta sprezzantemente dei fiorini d'oro sul tavolo davanti a Soderini pagando la cauzione per poter partire
  • Soderini gli dice che ha tre mesi di tempo per tornare e terminare l'affresco della battaglia d'Anghiari come da impegno assunto con la repubblica fiorentina
  • sulle scale di Palazzo Vecchio Leonardo viene fermato dal frate mandato dalla marchesa Isabella d'Este con la solita richiesta di una sua opera
  • Leonardo esce finalmente da Firenze
  • Leonardo e i suoi amici cavalcano nelle colline intorno a Firenze
  • passa a salutare il vecchio zio Francesco a Vinci
  • i due conversano poi Leonardo lascia allo zio un sacchetto di monete d'oro
  • Salay dorme appoggiato sul tavolo
  • tutti dormono, solo Leonardo sta sveglio a pensare
  • al mattino Leonardo si rimette in viaggio
  • Leonardo da Vinci : Leroy, Philippe
  • Salay (grande) : Piergentili, Bruno
  • il narratore : Bosetti, Giulio
  • Savonarola : Leo, Franco
  • Michelangelo : Cirino, Bruno
  • secondo aiutante Michelangelo : Branco, Paul
  • Cesare Borgia : Pietrabruna, Federico
  • Pier Soderini : Dal Fabbro, Nino
  • Pietro Perugino : Della Valle, Diego
  • Sandro Botticelli : Rossi, Renzo
  • Sangallo : Montalbano, Renato
  • frà Pietro da Novellara : Bardella, Mario
  • allievo di Michelangelo : Serra, Gino
  • Raffaello da Urbino : Scarcella, Giuseppe
  • zio Francesco : De Carvalho, Carlos
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