La vita di Leonardo da Vinci
V puntata

data: 1971

durata: 01:12:43

colore: colore

sonoro: sonoro

codice filmato: D053601


data: 1971

regia di: Castellani, Renato

  • lingua: italiana
  • Casa di produzione: RAI - Ortf - Tve - Istituto Luce
  • Anno di produzione: 1971
  • consulenza storica : Brandi, Cesare
  • organizzazione generale : Luisi, G. Daniele
  • collaborazione : Leto, Giovanni
  • direttore della fotografia : Secchi, Toni
  • scene e costumi : Frigerio, Ezio
  • musica : Vlad, Roman
  • soggetto e sceneggiatura : Castellani, Renato
  • collaborazione alla sceneggiatura : Bona, Gian Piero
  • collaborazione alla sceneggiatura : Perilli, Ivo
  • architettura : Tommasi, Carlo
  • arredamento : Balletti, Elio
  • aiuto regista : Cristofani, Piero
  • assistente alla regia : Finocchi, Paolo
  • assistente alla regia : Muglia, Vincenzo
  • operatore alla macchina : Cortese, Enrico
  • assistente operatore : Regis, Giorgio
  • direttore della produzione : Jacobis, Sergio
  • direttore della produzione : Chimirri, Sante
  • ispettore di produzione : Ridolfi, Bruno
  • ispettore di produzione : Venditti, Nicola
  • direttore dell'edizione : Bianchini, Romolo
  • montaggio : Colangeli, Otello
  • assistente al montaggio : Mazzoni, Nadia
  • aiuto al montaggio : Albrizio, Mirella
  • fonico : Fiorentini, Luciano
  • mixage : Guarrera, Elio
  • effetti sonori : Cacciuottolo, Tonino
  • truccatore : Santoli, Euclide
  • aiuto costumista : Squarciapino, Franca
  • capo sarta : Brugnaro, Alice
  • capo parrucchiere : Casella, Bianca
  • aiuto truccatore : Paciotti, Cesare
  • capo elettricista : Marra, Luigi
  • capo macchinista : Diamanti, Giulio
  • gioielli : Lembo, Nino
  • pitture di scena : Franculli, Michele
  • direttore di doppiaggio : Cucciolla, Riccardo
  • voce : Piperno, Giacomo
  • cantante : Vanoni, Ornella
  • tecnico delle riprese di laboratorio : Bergamini, Franco
  • tecnico delle riprese di laboratorio : Pensa, Maurizio
  • tecnico del colore : Santelli, Ennio
  • distribuzione : Rai Radiotelevisione Italiana
  • realizzazione : Istituto Nazionale Luce
  • ispettore di produzione : Pellegrino, Giovanna
  • costumi : Farani
  • parrucche : ditta Maggi di Roma
  • doppiaggio : C.I.D. Cooperativa Italiana Doppiatori
  • esecuzione musicale : Gruppo Strumentale dell'Unione Musicisti di Roma
  • coro : Cantori Moderni di Alessandroni
  • edizioni musicali : Gemelli
  • negativi : Eastmancolor
  • riprese in laboratorio : Istituto Nazionale Luce
  • sonorizzazione : Istituto Nazionale Luce
  • mezzi tecnici : Istituto Nazionale Luce
  • sviluppo e stampa : Istituto Nazionale Luce
  • titoli : Istituto Nazionale Luce
  • giugno 1506
  • Leonardo rientra in Milano
  • Leonardo si ferma davanti alla chiesa delle Grazie e lega il cavallo
  • i suoi fedeli compagni lo aspettano fuori
  • si reca subito a vedere lo stato del suo Cenacolo
  • entra nel refettorio e si guarda intorno
  • vede parecchi cavalletti con tele che riproducono la sua opera
  • ne prende in mano una e la osserva
  • ride di gusto
  • un giovane pittore è al lavoro su una di queste tele
  • è seduto su uno dei tavoli del refettorio
  • arriva un frate con una cesta di pane e lo scaccia, protestando per la situazione
  • Leonardo si avvicina ad una tela e la ritocca con un pennello
  • il giovane pittore lo riconosce e chiama un altro giovane artista
  • corre fuori gridando che è arrivato Leonardo
  • tutti i pittori che stavano nel chiostro rientrano di corsa e gli si fanno intorno
  • Leonardo viene ricevuto con grandi onori dal governatore francese di Milano dove scopre di essere considerato "il maestro" e che le sue opere hanno avuto grande successo
  • entra tra due ali di soldati schierati in suo onore
  • entra al cospetto di Carlo d'Amboise, maresciallo francese e governatore del ducato di Milano
  • Leonardo si inchina ma Carlo d'Amboise gli si avvicina e lo abbraccia onorato di incontrarlo
  • il narratore traccia il profilo del governatore, valoroso guerriero ma anche uomo raffinato e amante dell'arte, che accoglie Leonardo come un principe
  • Leonardo decide di restare a Milano ma dice che si può fermare solo per tre mesi perchè poi deve obbligatoriamente tornare a Firenze
  • Carlo ribatte che scriverà lui a Pier Soderini
  • Pier Soderini legge la lettera scritta dai francesi e detta la risposta nella quale si richiede l'immediato ritorno di Leonardo
  • sua maestà Luigi XII convoca alla sua presenza l'ambasciatore fiorentino Pandolfini nel castello reale di Blois
  • il re ordina a Pandolfini di riferire alla signoria che è suo desiderio che Leonardo resti a Milano finchè lui stesso si rechi nella città
  • il re suona un campanello e convoca il suo segretario a cui detta una sua lettera personale diretta alla signoria di Firenze in cui esprime i suoi desideri a proposito di Leonardo
  • la lettera viene letta a Pier Soderini che detta poi una risposta a Luigi XII rispondente ai suoi desideri
  • Leonardo trascorre gran parte del suo tempo a Vaprio d'Adda nella villa di Gerolamo Melzi, capitano delle milizie milanesi
  • Leonardo su una piccola barca condotta da Francesco Melzi, figlio di Gerolamo, osserva la luce e l'acqua intorno a lui
  • ad un tratto risuona uno sparo e Francesco dice che si tratta di Salay che è andato a caccia
  • uccelli si alzano in volo mentre i cani abbaiano
  • Salay pieno di entusiasmo per avere sparato raggiunge Leonardo e prosegue correndo esaltato insieme ai cacciatori
  • Bosetti traccia un profilo di Francesco Melzi e legge quello che di lui scrisse il Vasari che lo interrogò a lungo prima di scrivere la sua Vita di Leonardo
  • Francesco Melzi diverrà un allievo fedele di Leonardo che non abbandonerà più fino alla morte
  • risuona un altro sparo e un'anatra ferita cade in acqua
  • Salay arriva urlando e si getta in acqua per prenderla
  • Leonardo e Francesco si avvicinano per aiutarlo
  • Salay si aggrappa alla barca, scherzando spruzza Francesco e poi sale
  • Leonardo, Francesco, Salay e i cacciatori rientrano nel paese
  • Leonardo consulta dei suoi appunti poichè per incarico di Carlo d'Amboise deve studiare la possibilità di un canale navigabile tra il lago di Lecco e Milano
  • in questa occasione Leonardo inventa un rivoluzionario sistema successivo di chiuse anche se poi l'opera non sarà mai realizzata
  • Leonardo entra nella villa di Melzi e mostra a Francesco i suoi appunti insegnandogli il modo di leggerli
  • Leonardo nel suo studio milanese a San Babila
  • il tavolo è pieno di fogli che sta riordinando
  • Francesco è intento a disegnare
  • in un'altra stanza Salay è intento a sua volta ad un ritratto
  • strizza l'occhio alla modella
  • Leonardo continua nell'opera di riordino dei suoi appunti
  • nei fogli che sistema sono abbozzati i numerosi trattati che Leonardo aveva intenzione di scrivere ma che andranno dispersi dopo la sua morte
  • lavorando a queste carte Leonardo si rivolge spesso a Francesco e Salay se ne mostra un po' geloso
  • ad un tratto entra un aiutante di corsa che precede l'arrivo di Luigi XII con Carlo d'Amboise ed altri cortigiani
  • Salay si volta e si blocca di colpo al vedere il re e gli si inchina
  • Luigi XII arrivato a Milano il 24 maggio vuole subito conoscere Leonardo e, cosa inaudita per un re, si reca nel suo studio
  • arriva Leonardo che si inchina profondamente
  • il re lo rialza e lo abbraccia
  • il re ammira le opere nello studio
  • vede la tela della Gioconda e manifesta la volontà di portarsela in Francia ma Leonardo lo dissuade dicendo che non è ancora finita
  • porta quindi il re a vedere i progetti del canale
  • Bosetti parla della casa di Vinci che il vecchio zio Francesco morendo ha lasciato a Leonardo ma ci sono conflitti di eredità con i figli legittimi
  • Leonardo decide di partire per Firenze per cercare di risolvere la questione
  • Carlo d'Amboise consegna a Leonardo prima della partenza una lettera di suo pugno ed una del re indirizzate a Pier Soderini in cui lo si prega vivamente di aiutarlo in tutti modi a sistemare le sue faccende in modo da consentirgli di tornare quanto prima a Milano
  • Leonardo si congeda e parte
  • come dice il narratore le lettere procurarono a Leonardo solo calorose assicurazioni ma la cosa andava comunque per le lunghe
  • Leonardo a Firenze a palazzo vecchio in attesa della discussione della sua causa
  • Leonardo nella casa di Piero Libaccio Martelli che lo ospita durante il soggiorno fiorentino
  • prende un candeliere da un servitore e si accosta ad un tavolo per dettare una lettera a Salay
  • la lettera è indirizzata al cardinale Ippolito d'Este e riguarda le sue beghe giuridiche con i fratelli
  • Leonardo di nuovo nella sala di palazzo Vecchio nell'attesa di essere ricevuto da Pier Soderini
  • arriva un funzionario che gli comunica che il gonfaloniere non lo potrà ricevere neanche in quella giornata
  • Leonardo se ne va
  • sulle scale del palazzo incontra Nicolò Machiavelli che gli chiede notizie della causa e gli dà alcuni consigli per cercare di risolvere la cosa
  • seguendo i consigli di Machiavelli Leonardo comincia a girare per i vari uffici preposti alla causa ma anche questa tattica si rivela inutile
  • Bosetti legge la relazione sulla questione che Leonardo scrisse a Machiavelli
  • la causa non si fece mai e Leonardo tornò a Milano
  • Bosetti mostra dei disegni di Leonardo rappresentanti volti umani colti nelle loro caratteristiche più grottesche
  • legge alcuni passi della Prefazione ai quaderni di anatomia
  • parla della concezione urbanistica di Leonardo e ne mostra alcuni disegni
  • nel marzo 1511 muore Carlo d'Amboise
  • la salma composta del governatore vegliata dai suoi soldati
  • in seguito ad una guerra tra piccoli stati i francesi lasciano l'Italia
  • Leonardo trascorre i suoi giorni a Vaprio d'Adda ma dopo la sconfitta dei francesi è costretto a rimettersi in cammino e si prepara a partire con i suoi compagni
  • Salay incita tutti allegramente alla partenza
  • Leonardo è diretto a Roma dove Giuliano de' Medici, fratello del nuovo pontefice Leone X, gli ha offerto ospitalità e lavoro
  • questa volta con lui parte anche Francesco Melzi
  • il gruppetto parte per Roma, è il 24 di settembre 1513
  • il gruppetto cavalca nelle paludi pontine
  • insieme a loro c'è Giuliano de' Medici
  • Bosetti traccia il ritratto di Giuliano de' Medici, principe colto e raffinato
  • Giuliano pronuncia alcuni versi e parla poi della malsane paludi pontine
  • Leonardo si cimenta con il risanamento delle paludi
  • Bosetti mostra le geniali soluzioni inventate da Leonardo per il risanamento
  • i lavori furono iniziati e Giuliano finanziò l'impresa ma non furono mai portati a termine
  • a Roma Leonardo alloggia in Vaticano
  • nel periodo romano Leonardo studia e prepara un apparecchio che cerca con ogni mezzo di mantenere rigorosamente segreto
  • il maestro al lavoro nel suo studio con i suoi aiutanti
  • nello studio campeggia la Gioconda
  • Leonardo si avvia in una stanza in cima alle scale in cui attende ai suoi lavori segreti
  • arrivano due aiutanti tedeschi specializzati nella costruzione di specchi mastro Giorgio e mastro Giovanni degli Specchi
  • i due e Leonardo discutono animatamente
  • Leonardo si avvicina ai suoi allievi che stanno lavorando
  • ad un tratto sentono delle voci dietro una porta chiusa
  • Leonardo riesce ad aprirla e vede che il laboratorio dei due maestri di specchi è stato da loro trasformato in luogo di commercio
  • Leonardo si inquieta molto e ordina di sgomberare
  • i due mastri sono a loro volta molto arrabbiati
  • Leonardo scende di notte nella camera mortuaria di un ospedale accompagnato da un aiutante
  • a terra è steso il cadavere di una donna
  • il narratore spiega come Leonardo abbia ripreso con grande fervore i suoi studi di anatomia e legge alcuni suoi scritti in proposito
  • il corpo viene preso e posto sopra un rozzo tavolo di pietra
  • arrivano alcune guardie papali che gli vietano l'accesso alla camera mortuaria da quel momento in poi
  • Leonardo si rivolge all'Intendente generale che ha dato l'ordine ma costui è irremovibile poichè l'ordine viene dall'alto e contro di lui è stata presentata una denuncia per arti magiche e negromanzia dal suo aiutante tedesco
  • Leonardo è costretto a rinunciare
  • Leonardo nel suo studio scrive in proposito a Giuliano de' Medici
  • con una candela si avvia nella stanza in cima alle scale in cui sta portando avanti il suo lavoro
  • Bosetti cerca di ricostruire quale fosse l'apparecchio al quale stava lavorando Leonardo e ipotizza che egli stesse cercando di costruire un grande telescopio a riflessione
  • Leonardo esamina la sua costruzione e poi esce dalla stanza
  • passa per i vari locali della sua abitazione e si siede stanco a meditare
  • Bosetti parla della vita di Leonardo a Roma, città che egli non ama e che a sua volta non lo ama
  • Francesco gli si avvicina e cerca di confortarlo
  • Bosetti parla della vita romana di Salay
  • Salay rientra in casa a notte fonda e ubriaco
  • si siede davanti ad un dipinto coperto da un telo e lo sbircia
  • entra Francesco e i due parlano del quadro
  • Salay entra barcollando nella sua stanza
  • Bosetti illustra le opere dipinte da Leonardo nel periodo romano
  • disegni di una Leda che non ci è pervenuta
  • alla corte papale Raffaello, sempre amico e ammiratore di Leonardo, presenta a Leone X e alla sua corte La pesca miracolosa, uno dei cartoni destinati agli arazzi della Cappella Sistina
  • il papa si sofferma davanti all'opera
  • parla poi di Leonardo in tono ironico e Raffaello difende apertamente il maestro
  • scene della battaglia tra francesi e milanesi a Melegnano nel settembre del 1515
  • Francesco I, ventenne re dei francesi, colto e coraggioso, scende in Italia e sconfigge le truppe milanesi
  • il re cavalca sul luogo della battaglia
  • Leone X si reca a Bologna per incontrare Francesco I portandosi al seguito tutti gli artisti della sua corte tra cui Leonardo
  • in una chiesa bolognese dalle due navate laterali arrivano contemporaneamente il papa e il re di Francia ognuno con il suo seguito
  • le due personlità si incontrano nella navata centrale e la percorrono sotto braccio
  • Francesco I si avvicina al seguito papale e saluta personalmente e con parole di elogio Leonardo e lo invita in Francia
  • Leonardo seduto davanti al camino nella sua residenza francese trae alcune note da un mandolino e canta
  • entra una domestica che lo ascolta sorridendo
  • Francesco sta dipingendo davanti al cavalletto
  • Bosetti dice come Leonardo dal 1516 viva in Francia in un paese dell'Amboise seguito dal fedelissimo Francesco Melzi mentre Salay è rimasto in Italia
  • Francesco I ha offerto a Leonardo una rendita principesca e lo considera un amico
  • Bosetti parla della vita di Leonardo in Francia
  • legge alcuni passi di Benvenuto Cellini
  • in Francia Leonardo continua i suoi studi di ingegneria
  • Leonardo si avvicina ad un dipinto e gli dà alcune pennellate
  • cammina sulla riva della Loira insieme a Francesco e per la campagna circostante
  • nel suo studio scrive degli appunti in data 24 giugno 1518
  • Bosetti legge alcune riflessioni di Leonardo sulla fine della vita
  • mostra alcuni dei suoi ultimi disegni e legge alcuni dei suoi ultimi scritti
  • entra Francesco con una candela in mano
  • vede Leonardo fuori sulla terrazza e subito gli va a portare un mantello Leonardo nel suo studio riceve il cardinale d'Aragona e e gli mostra tutti i suoi appunti e gli ultimi quadri
  • tiene la mano destra ferma poichè è stato colpito da una paralisi
  • il segretario del cardinale Antonio de Beatis segue la visita e scrive degli appunti
  • Bosetti legge questi appunti che sono una importante testimonianza sugli ultimi giorni di Leonardo
  • Leonardo malato sta seduto su una poltrona davanti al fuoco con una coperta di pelliccia sulle gambe, è il 23 aprile del 1519
  • con lui ci sono alcuni frati
  • un segretario legge il testamento di Leonardo
  • è sera e Francesco accende le candele e le fa distribuire nella casa
  • ne prende una egli stesso e la poggia sulla scrivania vicino alla quale siede Leonardo
  • i due conversano
  • Leonardo si alza e va a coricarsi
  • il 2 maggio 1519 Leonardo muore
  • Bosetti parla dell'evento e legge la lettera che Francesco scrisse per l'occasione ai fratelli di Leonardo
  • le sue opere e anche le sue ossa andranno disperse
  • la chiesa di San Fiorentino in cui sono sepolte le ossa di Leonardo viene devastata dagli ugonotti
  • la sua tomba viene spaccata
  • al tempo delle rivoluzione francese la tomba viene definitivamente distrutta e le sue ossa buttate in una fossa comune
  • il narratore : Bosetti, Giulio
  • Leonardo da Vinci : Leroy, Philippe
  • Salay (grande) : Piergentili, Bruno
  • frate : Sorrentino, Alberto
  • Carlo d'Amboise : Longo, Germano
  • Pier Soderini : Dal Fabbro, Nino
  • segretario Soderini : Piagnani, Gianni
  • Luigi XII : de la Tiliere, Christian
  • Pandolfini : Dori, Carlo
  • Melzi, Francesco : Simoni, Carlo
  • Nicolò Machiavelli : Osterman, Enrico
  • Giuliano de' Medici : Gazzarra, Victoriano
  • Mastro Giorgio : Brent, Roberto
  • Mastro Giovanni degli Specchi : Cotta, Mauro
  • Raffaello da Urbino : Scarcella, Giuseppe
  • Leone X : Riccardini, Mario
  • Francesco I : Golmià, Riad
  • Mathurine : Marchi, Maria
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