la superficie dell'acqua, a tratti immobile e con tracce di schiuma
il remo di una gondola affonda nell'acqua
particolare del movimento del remo nella forcola
scorci dei muri e dei piccoli ponti nei rii attraversati dall'imbarcazione
riprese anche in soggettiva, dalla postazione del gondoliere
le mani dell'uomo impegnato nella voga
dettagli della forcella di poppa (forcòla)
gondole, motoscafi e vaporetti in navigazione sul Canal Grande
palazzo con ampio portico sull'acqua retto da colonne tortili, con complesso di sei finestre al primo piano [l'edificio, noto come Casa del navigatore, risale al XIII secolo]
tracce di colonnine semimurate, formelle, decorazioni marmoree e cornici inserite o poggiate sulla superficie di muri
tessere di un mosaico geometrico
decorazioni di facciate realizzate con materiali marmorei di riporto
finestrella traforata
scorci di palazzetti nobili e di ponticelli lungo il percorso di un natante
fila di piccoli rostri in marmo decorato
disegno trilobato e bizantineggiante sormonta finestre, alcune delle quali murate
fiori e figure di animali in rilievo sulla decorazione di un arco
croce decorata in rilievo su facciata in mattoni
miniature ornamentali sulla copertina in lamina oro di un codice
pittura su carta, in più punti deteriorata, raffigurante Gesù tra gli apostoli, animali da allevamento e fiere nell'atto di sbranare, figure ed episodi di storia sacra e del cristianesimo, tra cui l'ultima cena
copertine di codici realizzate in cuoio o materiali preziosi
pagine interne con ricche illustrazioni e tavole a colori dipinte a mano
pagine di scrittura musicale ornate e dipinte
pettini di gondole ormeggiate dondolano sull'acqua
piccioni bevono beccando un marciapiedi bagnato
camera car da imbarcazione in movimento nella laguna
stormo di gabbiani si leva in volo dall'acqua
la sagoma in controluce di un pescatore sulla sua barca di forma allungata
resti della pavimentazione in marmo e mosaici e tratti superstiti dei muri di divisione di una villa romana in parte invasa da erbacce
volti, decorazioni floreali e scene di caccia sui pavimenti realizzati con tessere di mosaico
sorta di pozzetto
greto, barene e rive inquadrati da un'imbarcazione in moto
un operaio batte un attrezzo cilindrico su un palo, per sprofondarlo meglio sul fondo della laguna, incitato dalle voci dei compagni di lavoro (in v.)
gli uomini al lavoro e alle prese con un carico di lunghi pali
acqua in uscita da un canale
il gruppetto dei lavoratori procede nel lavoro di posizionamento e di consolidamento dei pali: un uomo conficca un grosso chiodo nel legno mentri gli altri mantengono fermo un palo fissato orizzontalmente sul primo da una catena
imbarcazione semiaffondata nell'acqua
immagini di repertorio in b/n: onde e acqua alta in piazza San Marco
uomini in barca remano a fatica controcorrente davanti a Palazzo Ducale
acqua alta oltre il basamento di un monolite, piazzetta sul molo e l'ingresso della basilica invase dalla marea
onde si rifrangono sui marmi
il faticoso spostamento controcorrente di alcune barche a remi
un uomo cammina con l'acqua al polpaccio portando una persona sulla schiena
via vai su una passarella sopraelevata posta nel centro della piazza: si scorgono distintamente adulti, donne e bambini
un altro "traghettatore", munito di galosce, trasporta un uomo seduto sulle sue spalle
folla con ombrelli si accalca sulla pedana davanti alla basilica
uomini impegnati nel lavoro di fissaggio dei pali sul fondo lagunare: uno di loro, a torso nudo, batte con forza per conficcare il palo
isolotto di terra fangosa
camera car da imbarcazione in avvicinamento all'isola di Torcello
il campanile quadrato ed il corpo della cattedrale di Santa Maria Assunta la piazzetta con la chiesa di Santa Fosca (a croce greca, secolo XI) circondata da un portico
particolari della torre campanaria quadrata
scorci dell'isola deserta
esterni di un'abside semicircolare con arcatelle cieche, imposte delle finestre formate da pesanti lastroni di pietra girevoli
sul prato un blocco quadrato di marmo ornato da croci in rilievo
lastra di marmo con bassorilievo alato
basi di colonne e ceppi disposti su uno spiazzo erboso
carrellata verso una pittura dai colori sbiaditi, raffigurante Cristo sulla croce, sulla parete di fondo dell'atrio o di un chiostro
i ricchi mosaici sulla parete interna sopra la porta principale della cattedrale: la carrellata inizia soffermandosi sul tema della crocefissione per poi scendere, allargandosi, alla veduta d'insieme del tema millenaristico del Giudizio universale
dettagli della composizione
veduta della navata centrale e dell'iconostasi
la decorazione musiva del catino dell'abside principale: Maria Assunta col Bambino ed Apostoli, dettagli e panoramica
[sul soffitto] quattro angeli reggono l'agnello mistico
mosaico nel semicatino dell'abside: Gesù nell'atto di diffondere la parola
il mosaico pavimentale a tasselli geometrici
nella cripta, svelata man mano dalla ripresa, ristagna acqua di laguna
scorci degli isolotti anche dall'alto
carrellata esterni basilica dei santi Maria e Donato a Murano, suggestivo esempio dell'architettura veneto-bizantina, a croce latina, senza cupola, con colonne dai capitelli romani e bizantini a sorreggere i due ordini di archi
facciata della basilica
pilastri tardoromani finemente decorati
canne dell'organo su un balconcino ligneo
operai al lavoro nel cantiere interno della chiesa: un uomo perfora la base di uno dei pilastri (in v.)
dettagli dell'azione perforante della trivella
dettaglio di una pompa idrovora immersa in acqua
uno degli addetti, chinato sotto ad un basamento di colonna poggiato su robusti perni di acciaio, ripulisce con le mani l'intercapedine
un uomo piccona con forza un puntello tra i massi alla base di un'altra colonna
movimento di una trivella immersa nell'acqua
pp dell'operaio che sorveglia il lavoro del macchinario, un sacerdote si avvicina e scambia qualche parola con lui
la solitaria figura della "Vergine orante", vestita d'azzurro, campeggia sul fondo spazio dorato dell'abside: dettagli e totale del mosaico del 1250 ca.
panoramica del cantiere [di consolidamento della base delle colonne] visto dall'alto: la navata senza pavimento è affollata da travi di legno e di ferro, funi, pali, cavi
un architetto solleva delicatamente un foglio-pellicola dalla riproduzione dell'originario mosaico pavimentale poggiata su un tavolo verticale
i lavoratori pranzano seduti ad un tavolo rettangolare posto sotto la cunetta dell'abside: carrellata degli uomini intenti a mangiare da gavette
scorci di un carico di pietra d'Istria su un'imbarcazione in movimento nei canali di Venezia
il gozzo sottopassa un ponte e procede lungo i canali
scultura raffigurante il leone di san Marco
fotografia di piazza san Marco vista dall'alto
armatura guerriera
fotografie e disegni di Costantinopoli
gemme e pietre preziose incastonate in una decorazione orafa
dettagli delle lavorazioni di una coppa con decorazioni miniate e ritratti di sacri, di un crocifisso, dei bassorilievi su una lastra dorata, di un dipinto in lunetta, di opere di scultura, di rilegature decorate con rilievi, smalti, nielli [esposti alla Mostra Storica del 1974]
carrellata su una serie di piastrelle decorate
dettagli dei bassorilievi di ispirazione bizantina, alcuni dei quali realizzati in avorio
totale e dettaglio della mano di un angelo realizzato in oro e pietre preziose
bassorilevi orafi e smalti
cofanetto ispirato alle forme della basilica di San Marco riccamente istoriato: dettagli delle figure realizzate a sbalzo da lamine d'oro
affreschi e pitture raffiguranti soggetti e temi sacri
ritratti in mosaico
crocefissi dipinti
un quadro di Gentile Bellini illustrante una cerimonia ufficiale davanti alla basilica di san Marco
la splendida decorazione a mosaico nelle fasce concentriche della cupola della basilica: allegorie di stampo medievale ed episodi di storia del mondo dalla creazione biblica al diluvio universale, fino alla diffusione del messaggio evangelico
le figure sul sarcofago romano adoperato per le spoglie del doge Marino Morosini
i mosaici nelle parti alte dell'edificio sacro e nei sottarchi delle navate
particolari del sedile in pietra noto come "cattedra di San Marco"
una piccola cupola con base quadrilaterale, simbolo del Santo sepolcro
dettagli ed insieme della splendida decorazione musiva
visione d'insieme della navata prinicpale, con l'iconostasi prima del presbiterio
allo splendore dorato dei mosaici si contrappongo le sagome in controluce di un crocifisso nella al centro di sculture in gotico-veneziano raffiguranti la Madonna e gli apostoli
ad illustrare la cupola centrale lo spettacolare mosaico illustrante l'Ascensione: trionfo di Cristo trasportato in cielo da quattro angeli in un turbinio di stelle
tutt'intorno le figure della Madonna, degli Apostoli e figure femminili impersonanti le Virtù e le Beatitudini
i preziosismi della Pala d'oro sull'altare maggiore: riquadri a lamina d'oro ornati di smalti, perle, granate, smeraldi, ametiste, rubini, balasci, topazi e cammei incastonati in una piastra d'oro
dettaglio
uno dei portali della facciata
totale e particolari di un mosaico che ne riproduce le forme
piccioni su ripiani della facciata
sculture in rilievo, trafori con decorazioni a merletto ed icone ad abbellire la facciata della cattedrale
storie musive di epoche diverse
volto della Vergine, santi, Crocefissione ed episodi della storia di san Marco, dalla consacrazione al martirio, opera del maestro bizantino-paleologo Paolo Veneziano
panoramiche di Venezia all'alba: gli isolotti di San Giorgio e della Giudecca fronteggiano tetti, guglie, pinnacoli, le forme tondeggianti della basilica
il gruppo scultoreo dei Quattro Mori ( in realtà Tetrarchi, ossia gli imperatori romani Diocleziano, Massimiliano, Costanzo e Galerio) in porfido sanguigno incastonati sull'angolo esterno della basilica di san Marco
presso il fianco sinistro della cattedrale due pilastri acritani, blocchi quadrangolari di origine siriaco-egizia, ornati con decori e monogrammi
la parte superiore di uno dei portali della basilica, scandito da colonnine e lavori in traforo
l'angolo nord del Palazzo ducale, con i ricami delle colonnine, dei capitelli e l'elegante doppia loggia a pianterreno e al piano superiore
piazza San Marco inquadrata da diverse angolature
la statua di san Teodoro (Tòdaro), primo patrono di Venezia, e la Chimera bronzea d'arte persiana meglio nota come Leone alato, divenuta simbolo della città, sui capitelli dei due monoliti monumentali di granito in fondo alla piazzetta
la facciata di Palazzo Ducale
dalla figura di un gondoliere una carrellata all'indietro scopre il ponte dei Sospiri
ornamenti e sculture della luminosa facciata gotica di Palazzo Ducale: gruppi di statue angolari, colonnina bicroma a torciglione, la loggia porticata al primo piano