Un gruppo di giovani danzatori sardi in costumi caratteristici danza all'aperto su musica folcloristica
(titoli)
movimenti sincopati tipo saltarello del gruppo di giovani, che si esibiscono su una piattaforma rocciosa di granito
i ballerini si dividono in coppie e compiono brevi "assolo", ritirandosi poi in seconda fila
primissimo piano di una farfalla che sugge il nettare di un fiore giallo
un uomo cammina tra folti cespugli ed in una radura fiorita
la cinepresa indugia nella campagna sarda, colta nei colori primaverili
il turista passeggiatore si imbatte in due anziani, intenti ad intagliare con l'accetta la corteccia di una sughera
scambio di battute tra i tre uomini (in v.)
fasi dell'estrazione del sughero
uno dei due uomini mostra una parte compatta della corteccia ricavata e commenta i tempi del lavoro
il turista porta due pezzi di corteccia in uno spiazzo dove ne sono state accatastate molte altre
casa di campagna adibita ad agriturismo tra le colline di Priatu
l'ospite, in jeans ed a torso nudo, esce dalla casa, saluta e scambia qualche parola con il proprietario, Giovanni Maria Abeltino, intento a rifinire un utensile di legno
cespugli di fiori fucsia su massi nella campagna sarda
apicultore apre un pezzo di tronco e libera un favo ricoperto di miele dalle api che lo ricoprono
il turista, accovacciato a guardare, scaccia con le mani gli insetti che gli svolazzano intorno
il contadino trasporta in spalla il prodotto ottenuto dalla raccolta
Giovanni Maria offre all'ospite, seduto a tavola nell'aia domestica, il miele appena raccolto
un fico d'India
un uomo in groppa ad un somaro percorre una strada di Paulilatino, nella campagna di Oristano, oltrepassando un gruppo di donne, mogli di pastori o loro stesse membri di una Cooperativa di allevatrici, sedute a ricamare sui gradini di una casa
disegni di un merletto, mani di una ricamatrice, primo piano del viso rugoso di una delle donne più anziane, vestita di nero e con fazzoletto in testa
donne lavorano la pasta di pane sedute attorno ad un tavolo rettangolare
le mani di una ragazza sforbiciano con maestria un minuscolo pezzo di pane
momenti della preparazione del pane augurale (per un matrimonio)
preparazione di centrotavola, cestini ornati da miniature di frutta e composizioni floreali realizzati con la pasta di pane
alcuni dei prodotti artigianali, disposti in un'ampia cesta in equilibrio sulla testa di una donna
le fiamme accese nella bocca di un forno
i decori dopo la cottura
un uomo procede remando, in piedi su una imbarcazione in canna piena e legacci vegetali (in sardo "isfassonis"), aprendosi il varco nella fitta vegetazione acquatica di uno stagno
alcuni ragazzi procedono in sella a somari tra rocce laviche nella campagna oristanese ed oltrepassano un pastore ed una mandria di bovini
fasi della passeggiata naturalistica
pastori governano un gregge di pecore (in v.)
il gruppo di escursionisti giunge nei pressi della nuragica Tomba dei Giganti
un ragazzo chiede ed ottiene spiegazioni (in v.) dalla guida Dino (pastore di Seneghe)
il gruppo riprende il cammino in salita
vedute dello stagno e di un pescatore su una "isfassonis"
la rete aggrovigliata ed il pescato all'interno della barca
i colori di uno splendido tramonto
Dino ed i ragazzi si preparano a dormire all'aperto
il pastore apre una pelliccia di vello davanti al falò
un pezzo di pecorino sardo viene esposta alla fiamma e poi spalmata su fette di pane
i volti dei partecipanti allo spuntino
Dino il formaggio fuso infilato su uno sterpo al pane degli ospiti
una mezzaluna nel cielo dell'alba
acque trasparenti si rifrangono su ciottoli
una donna ed un bambino camminano sul bagnasciuga a Sciacca
un peschereccio
pescatori siciliani a bordo di un furgoncino Ape carico di cassette di pesce
il piccolo porto e le case del borgo affacciato sui moli
una coppia raccoglie mandorle mature percuotendo i rami di un mandorlo
l'uomo regge in braccio un bimbetto
primo piano del piccolo, sorridente
turisti stranieri mangiano nel cortile della casa rurale di Vincenzo Napoli
un cesto di fichi violacei
la tavola apparecchiata con semplicità
un piatto di mandorle sgusciate con fette di pane
la raccolta di pomodori nella campagna siciliana
l'ospite porta a tavola un piatto di fichi d'India
uno dei frutti viene sbucciato ed assaggiato dagli astanti
un uomo porta un grappolo d'uva alla compagna ed al bambino
la coppia si avvia verso un boschetto
i membri delle due famiglie ospiti di Vincenzo Napoli si incamminano in acqua da Marsala per raggiungere l'isola di Mozia, unita alla terraferma da una strada romana di basolato, sommersa da secoli
il gruppo procede con l'acqua alta alle ginocchia e poi alle cosce e scambia qualche battuta con un pescatore in barca (in v.)
i visitatori raggiungono l'area degli scavi
panoramiche di una salina
il gruppo di agrituristi in visita
lavoratori spalano mucchi di salgemma, li caricano su carriole, le trasportano e le rovesciano
il sale scorre su nastro trasportatore
un uomo su un'elevata collina di sale spala
la luce abbacinante del sole riverbera sul nitore del sale
fasi del lavoro nei bacini della salina
un mulino sullo sfondo
le pale in movimento
un artigiano flaustista lavora con il temperino una canna di bambù
uno dei turisti gli siede accanto, lo osserva e lo aiuta
altri ospiti, tra cui la coppia con il bambino, giocano a bocce
l'artigiano intaglia i fori del flauto (in dialetto "fiscaletto"), il turista si informa sui tempi dell'esecuzione (in v.)
l'uomo prova a fischiare l'aria nei fori, poi infila uno sterpo arroventato nei buchi e nel corpo della canna cava, rifinendo lo strumento musicale
l'artigiano e l'agriturista suonano motivetti nei rispettivi zufoli (in v.)
altipiano tra Musmeli e Sutera (CT)
le spighe mature di un campo di grano ondeggiano al vento
casa-agriturismo di Calogero Sorce a Polizzello (non lontano da Musumeli): una donna estrae dal forno alcune pagnotte di pane, le spolvera con un canovaccio e le depone in uno staio sul tavolo
un automezzo agricolo raggiunge la casa di campagna
il paesaggio
mandria di pecore a vello lungo
un ragazzino con i capelli rossi sbocconcella un panino e getta un boccone ad un cane lupo
le colline tutt'intorno
ceste impagliate ed utensili di rame nella cucina della fattoria
le mani della donna tagliano una pagnotta, la aprono, vi versano dell'olio d'oliva, la cospargono di cacio e pepe grattuggiati
una mieti-trebbiatrice in azione
parte dei campi dopo la mietitura
granelle e parti dell'involucro delle spighe volano via veloci
fichi d'india e piante grasse con fiori colorati
l'azione della mietitrice meccanica
alcuni contadini raccolgono fascine di spighe falciandole a mano con falci messorie
su uno spiazzo dell'altipiano i lavoratori agricoli utilizzano, per la battitura del grano falciato, muli in pariglia
gli animali e gli uomini proseguono il lavoro
le donne li aiutano, ammassando le spighe e la paglia residua con forconi e rastrelli
alcuni dei contadini si annodano fazzoletti sulla testa, a protezione del volto e delle orecchie dalle granelle volatili
una delle donne passa ad un uomo un orcetto di terracotta, l'uomo beve a lungo
nel mucchio dei chicchi ottenuti è piantato un attrezzo agricolo
uno degli uomini riempie con le mani un secchiello di legno e lo versa nei sacchi
al tramonto i mietitori scendono a valle, con i sacchi dello scarso raccolto in spalla
la campagna dell'entroterra siciliano nella luce del tramonto