I luoghi del sapere musicale

La Napoli degli Scarlatti

durata: 00:30:27

colore: colore

sonoro: sonoro

codice filmato: D056702


regia di: Rumma, Elio

Una visita nei luoghi settecenteschi della Napoli teatrale e musicale degli Scarlatti sotto la guida dei responsabili del teatro San Carlo di Napoli: Francesco Canessa e De Simone.

  • lingua: italiana
  • nazionalità: italiana
  • Casa di produzione: Istituto Luce SpA
  • consulenza musicale : Gandini, Gabriele
  • fotografia : Maccoppi, Tonino
  • fotografia : Tafuri, Renato
  • montaggio : Baglivo, Silvio
  • aiuto regista : D'Arezzo, Ferdinando
  • organizzazione generale : Capponi, Luciano
  • segretaria d'edizione : Feraboli, Margherita
  • assistente operatore : Di Croce, Mauro
  • assistente al montaggio : Brezza, Alessia
  • fonico : Buccheri, Roberto
  • mixage : Longobardo, Bruno
  • elettricista : Galasso, Stanislao
  • realizzazione : Zak International s.r.l.
  • curatore : Struttura programmi Luce
  • Esterni di una villa settecentesca preceduta da una corte semicircolare con portico - probabilmente Villa Campolieto di Ercolano
  • una ballerina classica danza su una terrazza della villa
  • [titoli di testa]
  • la ballerina percorre, danzando, la terrazza sovrastante il portico ad arcate della villa
  • la danzatrice si esibisce su una terrazza della villa che si affaccia sul parco della residenza
  • la ballerina scende una scalinata e danza per i viali del parco tra fontane e aiuole di fiori
  • un quartiere di Napoli ai piedi di Capodimonte
  • la facciata di una chiesa napoletana del '600-'700 incorniciata tra due alti campanili
  • il dipinto d'altare di una cappella della suddetta chiesa raffigurante una figura femminile, una santa, intenta a suonare un organo
  • la tomba pavimentale di Alessandro Scarlatti nella suddetta chiesa: messa a fuoco dell'iscrizione marmorea
  • interni del teatro San Carlo di Napoli: il palco reale
  • Francesco Canessa, sovrintendente del Teatro San Carlo, intervistato nella platea del teatro, parla della scuola musicale napoletana e dei suoi maggiori protagonisti: gli Scarlatti, Alessandro e Domenico
  • lavori di allestimento sul palcoscenico del teatro
  • Canessa racconta della fama dei musicisti napoletani presso le corti europee nel '600 e '700
  • le balconate del teatro San Carlo
  • particolare del soffitto, decorato con dipinti e stucchi dorati, del teatro: lo stemma reale
  • dettagli decorativi, in stucco dorato, del palco reale
  • messa a fuoco di due figure alate, in stucco dorato, che ornano una balconata del teatro
  • il parco del Palazzo Reale di Napoli
  • il cortile interno porticato del Palazzo Reale
  • interni del palazzo: l'ingresso e lo scalone d'onore
  • un dipinto settecentesco raffigurante una scena di corte ambientata nel palazzo
  • una galleria del palazzo
  • la sala, riccamente decorata, del teatrino di corte in palazzo Reale
  • veduta d'insieme della sala: il soffitto presenta riquadri dipinti in un luminoso stile settecentesco
  • una statua, collocata entro una nicchia della sala suddetta, raffigurante "Melpomene"
  • una delle sale del palazzo con arredi e dipinti
  • messa a fuoco del grande dipinto realizzato sul soffitto voltato della sala
  • particolare decorativo di un mobile del palazzo
  • il soffitto, con motivi decorativi rococò su fondo oro, di una delle sale del palazzo
  • specchiere e lampadari settecenteschi all'interno di una sala del palazzo
  • un prezioso arredo tardo-barocco con una sorta di reliquario a forma di chiesa
  • messa a fuoco, nei dettagli, del suddetto arredo in marmo e oro
  • un cantante lirico, in costumi settecenteschi, si esibisce nel salone affrescato di una lussuosa residenza con arredi in stile Luigi XVI
  • inquadratura a mezzo busto del cantante lirico
  • il cantante nella sala
  • il cantante colto durante l'esibizione canora
  • la figura di schiena e in controluce del cantante all'interno della suddetta sala aperta su una terrazza
  • il sovrintendente del San Carlo di Napoli, inquadrato a mezzo busto, dichiara di aver programmato, insieme all'altro responsabile del teatro, Roberto De Simone, la riproposizione di alcuni capolavori settecenteschi
  • il proscenio di un teatro lirico con i posti dell'orchestra
  • la balconata di un teatro
  • una pagina musicale che reca il seguente titolo: "La Dirindina (Farsetta per musica di Girolamo Gigli) Sinfonia"
  • alcuni momenti dell'intremezzo comico di Domenico Scarlatti, "La dirindina", recitato e cantato, sul palco di un teatro, da un cast di cantanti lirici
  • il soffitto riccamente decorato di un teatro settecentesco; messa a fuoco di un rilievo marmoreo che raffigura Apollo tra due Muse
  • alcuni momenti del suddetto spettacolo lirico: la cantante protagonista in costumi settecenteschi si esibisce sul palcoscenico
  • l'intervista al maestro De Simone
  • De Simone parla dell'opera di Domenico Scarlatti, autore non solo di lavori teatrali ma anche compositore di sonate per clavicembalo
  • un musicista esegue una sonata di Domenico Scarlatti al clavicembalo
  • il pianista inquadrato durante l'esecuzione
  • le mani del musicista sulla tastiera del clavicembalo
  • il musicista intento a suonare
  • alcuni momenti dell'esecuzione
  • il musicista termina la sonata
  • la grandiosa scalinata che collega la suddetta villa settecentesca con il parco
  • le rampe della scalinata tardobarocca
  • una delle sale della residenza
  • un soffitto rococò decorato con cornici dorate e ovali dipinti
  • il dipinto, in stile rococò, al centro del soffitto
  • il lampadario della sala illumina il riquadro centrale del soffitto raffigurante una scena di massa, vista di sotto in su, sullo sfondo di un cielo luminoso, tiepolesco
  • una sala con un arredo neoclassico
  • una salone con mobilio stile Luigi XVI
  • particolari di un prezioso candelabro settecentesco, ornato di sculturine in bronzo.
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