Mare Nostrum. Il Videoportolano
Mare nostrum Il video portolano del Mediterraneo Vol. 2 da Palau a Cala Gonone
Guida ai porti, ancoraggi, coste, itinerari turistici della SARDEGNA
data: 1993
durata: 01:13:21
colore: colore
sonoro: sonoro
codice filmato: D057401
regia di:
Di Fonzo, Giancarlo
Documentario-guida sullo sviluppo costiero esaminato dal punto di vista nautico e paesaggistico, si sofferma sulle caratteristiche dell'accesso a cale e ridossi, sui servizi per i diportisti nelle strutture portuali, e, più in generale, sulle occasioni per scoprire volti nascosti della straordinaria regione italiana.
- lingua: italiana
- nazionalità: italiana
-
Casa di produzione:
Istituto Luce S.p.A. Italnoleggio Cinematografico - Difilm International S.r.L.
-
testo :
Bornazzini, Cesare
-
fotografia :
Karakussis, Angelos
-
montaggio :
Simonelli, Fabio
-
grafica :
Paolini, Andrea
-
redazione :
Knight, Benedetta
-
speaker :
Lori, Alberto
-
organizzazione :
di Fonzo, Pierpaolo
-
edizioni musicali :
Nuova Fonit Cetra
-
Copyright :
Istituto Luce Italnoleggio cinematografico
- Inquadratura dalla prua di un'imbarcazione in navigazione
- riprese aeree delle coste e dell'entroterra sardi
- un faro su un elevatissimo promontorio a picco sul mare
- paesaggi e vegetazione
- massi levigati vicini ad una sorgente
- acque trasparenti
- formazioni calcaree nella Grotta del Bue Marino
- rocce levigate dall'azione di vento e salsedine
- coste basse ed alte
- resti di nuraghe ed abitazione prestorica
- zona archeologica dell'antica città di Nora inquadrata dall'alto
- pavimentazione a mosaico
- pastore con capre
- mandria si riposa all'ombra di un uliveto
- vedute aeree di un sito minerario abbandonato, molto probabilmente nella regione del Sulcis
- tratti di costa dall'imbarcazione e dall'alto
- mare trasparente nella gamma dell'azzurro e del verde
- stormo di gabbiani in volo
- delfini nuotano sotto il pelo dell'acqua
- stormo di fenicotteri rosa in volo
- didascalia del titolo
- svolgimento costiero dal porto di Palau verso capo d'Orso
- sull'estremità un fanale su torretta con lanterna, poco dietro una casa a due piani
- l'insenatura di cala Capra, con due piccoli moli
- grafica del videoportolano
- le coste dall'elicottero
- panoramiche del golfo Saline, con spiagge sabbiose
- punta Saline, punta La Barca Bruciata, punta e golfo di Arzachena (quest'ultimi anche evidenziati su cartina)
- riprese veloci di cala Porteddu, isolotto Ziu Paulu, porticciolo di Cannigione
- videografica dei servizi portuali, riprese aeree di pontili e moli
- barche della Scuola di Vela di Caprera si esercitano nel tratto di mare prospiciente
- sulla riva est del golfo l'isolotto Mucchi Bianchi davanti alla baia con il porto di cala Bitta
- capo Tre Monti: su uno dei tre grossi massi che danno il nome alla località un'estesa costruzione
- Cala Battistone
- roccia frastagliata e punta Battistone
- la stretta e profonda insenatura di Stentino dell'Orso (sotto all'insediamento turistico di Poltu Quatu)
- riprese dall'alto: un veliero ormeggiato
- videografica dei servizi portuali
- secche del Cervo
- paesaggio in direzione di Porto Cervo
- le aree del porto vecchio, della marina e della la rada
- l'ampia baia di golfo Pevero, in Costa Smeralda
- lussuosi panfili e barche a vela alla fonda
- il passo delle Galere, sorta di scorciatoia marina tra le isole di Li Nibani e La Costa, visto da nord
- gli isolotti rocciosi e disabitati
- passo delle Galere da sud, monte Zoppo, canale non navigabile davanti all'isola delle Rocche
- in controluce il panorama della baia di porto Liccia
- punta Capaccia, orlata di scogli
- sullo sfondo porto Ramazzino
- isole dei Poveri
- sullo sfondo le isole Soffi, Mortorio e Mortoriotto
- punta dei Capriccioli
- lunga spiaggia sabbiosa sulla costa che precede Cala Volpe
- punta dei Capriccioli e Cala di Volpe dall'alto
- carrellate veloci delle coste: la cinepresa oltrepassa rapidamente Cala Liscia Ruj, Cala Razza di Giunco, isola e marina di Portisco
- porti di Sa Petra di Cugnana
- indicazioni del videoportolano
- punta Nuraghe
- le case e l'imboccatura di Porto Rotondo
- riprese aeree della marina portuale, a gestione privata
- una villa con tetto rosso su Punta Volpe
- un'asta segnala una secca a circa 160 metri dalla costa
- punta Lada e golfo di Marinella
- le marine di Porto Oro e di Punta Marana
- riprese aeree del golfo, di punta Sabina e punta del Cannigione
- il promontorio roccioso di Capo Figari e l'isolotto di Figarolo
- la navigazione riprende verso Golfo Aranci
- tre moli orientati a sud-ovest (destinati al traffico commerciale e dei traghetti)
- più a nord un porto-peschereccio
- il porticciolo privato di Baia Caddinas
- costa bassa e senza possibilità di approdo (se non temporanea)
- ingresso nel canale di Olbia
- fotografia e faro di isola della Bocca
- boe di segnalazione del canale da percorrere fino al molo
- in rada file di boe segnalano ampie zone riservate alla coltura dei mitili
- avvicinamento al canale e alla darsena
- indicazioni grafiche della postazione di rifornimento carburanti e del locale yacht-club
- riprese aeree del porto
- la splendida facciata della cattedrale romanica di San Simplicio
- l'ingresso del pozzo sacro di Sa Testa in aperta campagna
- la parte sud del golfo di Olbia ed indicazioni del videoportolano
- dopo Liscia delle Saline la costa mantiene un profilo accidentato
- fermo immagine e Punta Ruja
- navigazione in direzione di Capo Ceraso
- boe ancorate in prossimità di secche
- segnalazioni del videoportolano tra l'isola di Tavolara e capo Cerasa
- insenature e tratti frastagliati di costa
- il porticciolo privato di Costa Coralli nel golfo di Spurlattà: la costa corallina è disseminata di ville
- il paesaggio comprende le isole Cavalli, Piana e Tavolara
- Tavolara vista da punta Timone e punta della Mandria
- cala Spalmatore di Terra, ottimo ridosso per ancoraggi
- segnalazioni di secche, scogli affioranti e di una nave affondata al largo dell'isolotto Rosso
- la baia di porto della Taverna
- panorami e movimentate coste di isola Molara: punta Cariato e punta Arresto, quest'ultima fronteggiata dall'isolotto Molarotto, conico e rossastro, e dagli scogli Cerri
- punta Scirocco
- cala Codacavallo, di fronte a Molara, delimitata dall'isola Proratora
- fondali trasparenti
- riprese aeree
- isola Ruia e scoglio Testa di Moro
- le insenature di porto Brandinchi
- punta Capecciolo divide due spiagge di rena bianchissima
- punta Sabbatino, orlata di scogli e bassi fondali
- la lunga e bianca spiaggia di San Teodoro, con l'omonimo stagno alle spalle ed il paese a sud della distesa d'acqua
- panoramiche e carrellate delle coste da cala Finocchio alla marina di Ottiolu
- videografica servizi ed attrezzature e riprese aeree del porto di Ottiolu
- la costa piatta e sabbiosa
- Budoni, punta S. Anna, punta La Batteria, punta Orvili,
- Castello della Fava di Posada arroccato sul monte
- il ridosso della Caletta con la torre bianca di S. Giovanni, a nord del porto
- il lungo molo di sopraflutto e panoramiche del porto non ancora terminato
- la costa di punta Santa Lucia
- ridosso a nord dell'isola Ruia
- Capo Comino si allunga in mare in una penisoletta rocciosa
- il faro sull'estremità orientale del capo
- gli scogli Cannuzzellu
- punta Ginepro protegge la spiaggia adiacente
- sullo sfondo verdeggianti pinete e villette
- punta Nera, bassa e lunga, vista da nord-est
- a sud ovest la foce del fiume Cedrino, sullo sfondo il monte Tuttavista
- il golfo di Orosei
- Punta Nera di Osalla
- la costa diventa molto alta e selvaggia
- il porticciolo di Cala Gonone e l'abitato retrostante
- laghetti e percorsi, stallattiti e stalagmiti, anche sottomarini, nella Grotta del Bue Marino
- esterni della chiesetta campestre di Su Babbu Mannu
- l'elevata stalagmite nella grotta di Spinigoli
- fertile vallata percorsa dal fiume Cedrino
- costruzioni e muri di delimitazione degli isolati del villaggio nuragico di Serra Orios
- la Tomba dei Giganti Saena e Tomes, splendidamente restaurata
- il villaggio nuragico di monte Tiscali, accessibile da una fessura della roccia calcarea
- la sorgente carsica di Su Gologone
- la facciata della chiesa di S. Maria
- cibi e piatti caratteristici della gastronomia sarda disposti su un carretto
- un tagliere di affettati ed olive, alcune bottiglie di vino sardo
- un pastore in abiti regionali saggia con la lama di un coltello la consistenza di un pezzo di carne in cottura "in buca"
- tra donne, anch'esse coi costumi sardi, lo raggiungono su uno spiazzo
- un uomo estrae spiedi di legno e taglia un grosso pezzo di carne
- lavorazione artigianale della filigrana d'oro: un artigiano seleziona e squaglia minuscoli cerchietti in oro e cesella il prodotto ottenuto dal crogiolo
- un paio di orecchini
- uno dei monili pende dall'orecchio di una fanciulla sarda
- i bottoni-amuleti di forma conica (simbolo del seno materno e portatori di fecondità) a chiusura del costume femminile
- una spilla in filigrana e la pietra di un anello
- tre donne in costume
- artigiana tesse al telaio
- le decorazioni di alcuni dei tappeti
- macchie di colore in un bosco
- pareti montuose
- primi piani di fiori e infiorescenze
- greggi al pascolo in una vallata
- caproni e capre fermi e in corsa
- un nuraghe domina un vigneto da una collina