Istituto Nazionale Luce

Il Vittoriale - D'Annunzio (teatro e gare di canottaggio)

data: 11 settembre 1927

durata: 00:18:54

colore: b/n

sonoro: muto

codice filmato: M019005


data: [1927]

Filmato che raccoglie materiale vario su D'Annunzio al Vittoriale. Una parte del filmato riguarda l'imponente rappresentazione teatrale de "La Figlia di Iorio", allestita, con una grandiosa messinscena e centinaia di comparse, da G. Forzano l'11 settembre del 1927 nel complesso monumentale del Vittoriale.

  • lingua: italiana
  • nazionalità: italiana
  • Casa di produzione: Istituto Nazionale Luce
  • Anno di produzione: [1927]
  • Il rustico casolare, costruito verso la collina degli Ulivi nel parco del Vittoriale, quale scena del I atto della tragedia dannunziana "La figlia di Iorio" rappresentata l'11 settembre 1927
  • un'edicola, con un ex-voto collocato all'interno di una nicchia, nel parco del Vittoriale
  • messa a fuoco dell'iscrizione apposta sotto l'ex-voto
  • la suddetta scena del I atto della "Figlia di Iorio" quasi ultimata: una rustica abitazione porticata addossata ad una collinetta del Vittoriale
  • D'Annunzio, accompagnato da alcuni ospiti, fra cui due militari, cammina per un viale; sullo sfondo la nave Puglia
  • D'Annunzio e un suo ospite, seguiti da un folto gruppo di persone, percorrono un viale della residenza di Gardone
  • il poeta, con tre ospiti, attraversa un prato
  • un folto pubblico in attesa nel parco del Vittoriale
  • via vai di gente, fra cui alcuni attori in costumi folcloristici, su uno dei palcoscenici allestiti nel parco del Vittoriale per la rappresentazione della tragedia dannunziana
  • D'Annunzio saluta una giovane donna, forse un attrice di teatro, in eleganti abiti anni Trenta
  • una folla di attori, vestiti da pastori abruzzesi, prova una scena della tragedia - quella della processione dell'ultimo atto - camminando in processione lungo il fianco di una collinetta nel parco del Vittoriale
  • il poeta, seduto all'aperto, s'intrattiene con alcuni ospiti
  • un momento della rappresentazione teatrale con l'attrice che interpreta la madre di Aligi, Emilia Varini
  • D'Annunzio, circondato dai suoi ospiti, consulta della carte
  • una scena de "La Figlia di Jorio" interpretata da Maria Melato (Mila) e Annibale Ninchi (Aligi) e recitata sul suddetto palcoscenico del I atto
  • il pubblico colto in un momento di pausa
  • via vai di persone per un viale del Vittoriale
  • un'entrata del Vittoriale piantonata da carabinieri
  • l'arrivo al Vittoriale di un gruppo di invitati tra cui due ufficiali della marina
  • un viale del Vittoriale gremito di invitati
  • un gruppo di comparse si prepara per lo spettacolo, indossando tradizionali costumi abruzzesi
  • due giovani donne in costume si aggiustano le vesti circondate da curiosi
  • un gruppo di comparse, colto dall'obiettivo, si prepara per la rappresentazione teatrale all'aperto
  • un giovane attore, seduto a terra, si infila un gilet
  • un folto gruppo di attori, in costumi abruzzesi, si avvia verso il palcoscenico
  • inquadratura ravvicinata di un uomo che conversa nel cortile del Vittoriale - probabilmente si tratta dell'architetto del Vittoriale Giancarlo Maroni
  • un gruppo di persone in fila
  • un piazzale del Vittoriale gremito di gente in attesa dell'inizio dello spettacolo
  • D'Annunzio, accompagnato da un gruppo di ospiti, tra cui alti gradi dell'esercito, esce dalla nave Puglia salendo lungo un viale
  • il poeta conversa con due ufficiali della marina
  • gli autorevoli ospiti di D'Annunzio percorrono un viale del parco
  • le autorità prendono posto, facendosi largo tra il pubblico convenuto per lo spettacolo
  • l'euforia del pubblico
  • gli spettatori, raccolti in un piazzale, appludono al termine di un atto della tragedia
  • il pubblico applaude una personalità giunta ad assistere alla rappresentazione
  • alcuni momenti della tragedia recitati all'interno di un rustico casolare
  • l'attrice Maria Melato, che interpreta la figlia di Iorio, colta durante la performance teatrale
  • inquadratura della scena, l'interno di un rustico casolare, durante la recitazione
  • alcuni momenti della tragedia con Maria Melato (Mila) e Aligi (A. Ninchi)
  • D'Annunzio e i suoi ospiti, seduti, assistono alla messa in scena
  • gli attori sul palcoscenico recitano una scena che ha, per protagonista, Lazaro di Roio, padre di Aligi, interpretato da Camillo Pilotto
  • l'applauso del pubblico al termine dello spettacolo
  • il saluto fascista del pubblico; sullo sfondo si intravede il palcoscenico del II atto della tragedia, con lo scenario naturale di una grotta, allestito sul fianco della collina presso la nave Puglia
  • un gruppo di operai colto nel montare un teatro provvisorio all'aperto nei pressi della nave Puglia al Vittoriale
  • le varie fasi dell'allestimento
  • Giovacchino Forzano, direttore artistico della suddetta tragedia realizzata al Vittoriale l'11 settembre 1927, si avvicina a due donne, fra cui Luisa Baccara, che conversano all'aperto accanto a un deposito di materiale scenico
  • tre persone, fra cui una donna con un quotidiano in mano - probabilmente un'attrice - conversano all'aperto durante i preparativi di uno spettacolo teatrale al Vittoriale
  • Luisa Baccara e un'altra donna s'intrattengono con Forzano
  • gli operai colti durante i lavori di allestimento
  • inquadratura della scena allestita - probabilmente si tratta dell'allestimento scenografico per un'altra tragedia dannunziana diretta da Forzano e realizzata al Vittoriale
  • gli operai colti nello smantellare l'apparato scenico
  • il trasporto del materiale scenico, di quinte e fondali
  • un gruppo di operai spinge un "Carro di Tespi" dell'Opera Nazionale Dopolavoro
  • un gruppo di giovani, in eleganti abiti, colto dall'obiettivo sotto il Pilo dalmatico che si erge nella piazzetta dello Schifamondo al Vittoriale
  • un cimitero con lapidi e monumenti funebri
  • una lapide con un'iscrizione commemorativa dedicata al "tenente di vascello Giuseppe Miragliach"
  • una donna con la figlioletta rende omaggio ad un monumento funebre; la piccola bacia il busto di aviere che orna il monumento
  • un gruppo di uomini colto sulla soglia di un palazzo; sculture classico-rinascimentali ornano la facciata dell'edificio
  • scorci, vedute, angoli di Venezia
  • la torre del Vittoriale sul lago di Garda
  • particolari della torre
  • veduta, da una terrazza del Vittoriale, di un'imbarcazione che attraversa il lago
  • un Mas in fase di attracco presso una banchina del Vittoriale
  • messa a fuoco di un'iscrizione latina apposta sul suddetto Mas: "Intrepida Fides"
  • l'attrezzatura di salvataggio del "Mas 96" reca la traduzione dannunziana della sigla M.A.S.: "Memento Audere Semper"
  • il Mas fermo nelle acque del moletto banchinato del Vittoriale
  • due marinai, a bordo del Mas, aiutandosi con pertiche, spingono il motoscafo fuori delle mura del Vittoriale
  • un gruppo di uomini, tra cui un ufficiale della marina, sale a bordo del Mas
  • un marinaio, a bordo del Mas, spara un colpo con una mitragliera
  • D'Annunzio, con alcuni suoi ospiti, fra cui un ufficiale della marina, siede in poppa al motoscafo
  • il Mas si allontana dalla residenza
  • il poeta e i suoi ospiti, a bordo del Mas, attraversano le acque del lago
  • D'Annunzio conversa con uno dei comandanti del Mas
  • il poeta, a bordo del Mas, dà ordini ad un gruppo di marinai intenti a calare in acqua una sorta di siluro
  • D'Annunzio, a bordo del Mas, s'intrattiene con alcuni membri dell'equipaggio
  • D'Annunzio, in piedi sul Mas, si abbottona la divisa
  • un colpo di mitragliera parte dal Mas in navigazione
  • un gara di canottaggio nelle acque del lago
  • il Mas di D'Annunzio giunge nelle acque dove si disputa la gara
  • un altro momento della competizione
  • D'Annunzio conversa con uno dei comandanti del Mas
  • tre canoe colte durante la gara
  • il Mas di D'Annunzio attraversa la zona di gara
  • la sfida tra due squadre di canottieri è seguita da un folto pubblico disposto lungo una riva del lago
  • gli spettatori siedono sotto una tribuna allestita lungo una riva del lago
  • D'Annunzio segue la gara a bordo del motoscafo armato
  • altre fasi della gara
  • una folla di spettatori assiste alla gara
  • l'arrivo al traguardo
  • la canoa con i vincitori si avvicina, si accosta al Mas di D'Annunzio
  • il caposquadra riceve un riconoscimento da D'Annunzio
  • il saluto fascita della squadra vincitrice
  • il poeta colto a bordo del Mas
  • il pubblico applaude
  • il saluto di due squadre concorrenti al termine della gara di canottaggio
  • D'Annunzio riceve a bordo del Mas un suo amico; i due si salutano con affetto
  • il Mas di D'Annunzio in navigazione
  • la conversazione tra il poeta e il suo amico seduti a poppa
  • D'Annunzio, i suoi ospiti, e l'equipaggio del Mas, colti dall'obbiettivo durante la traversata di ritorno
  • il Mas punta verso la torre del Vittoriale
  • la manovra d'attracco
  • D'Annunzio, salutato il comandante del Mas, sale alla guida della sua auto; sui sedili posteriori si accomodano una donna e un uomo
  • una folla di uomini, tra cui alcuni canottieri con bandiere tricolori in mano, assiste ad una cerimonia all'aperto svolta sul colle delle "Arche Sante" nel parco del Vittoriale
  • il saluto fascista dei partecipanti alla cerimonia
  • al termine della cerimonia i canottieri si allontanano dal luogo della celebrazione dominato da arche funerarie
  • marinai, canottieri, raccolti sul ponte della nave Puglia, sono ripresi dall'alto
  • ospiti di D'Annunzio conversano sulla nave Puglia
  • la prua della nave Puglia affollata di visitatori
  • un gruppo di marinai, canottieri e visitatori, colto dall'obiettivo ai piedi dell'albero della nave
  • un corteo di persone, scoratato da due carabinieri e capeggiato da due canottieri, esce da una monumentale porta del Vittoriale.
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