A seguito della morte del colombiano liberale Gaitan, la città di Bogotà viene presa d'assalto. I rivoltosi occupano il Palazzo del Campidoglio, ove si tiene la conferenza panamericana, e il palazzo del governo. La giornata di scontri è costata centinaia di morti e migliaia di feriti e la distruzione dell'archivio ospitato nel palazzo del Governo.