Mussolini passa in rassegna gli equipaggi e gli apparecchi che hanno compiuto la crociera aviatoria Taranto Odessa
data: 07/1929
durata: 00:08:31
colore: b/n
sonoro: muto
codice filmato: A038901
Dall'Opera Omnia di Benito Mussolini Il 20 giugno 1929, alle 6.30, "lapparecchio del Duce, pilotato dal sottosegretario Balbo e dal comandante Maddalena", ammara all'idroscalo di Orbetello. "L'idrovolante è scortato da due altri S.59 Suona l'attenti. Un reparto di avieri rende gli onori militari. Lungo la linea degli hangars, una coorte della legione di Maremma innalza i moschetti. Il Duce scende rapidamente a terra seguito dall'on. Balbo e dal capo di stato maggiore della Milizia, generale Teruzzi. Le autorità militari e le rappresentanze politiche della provincia ossequiano il capo del Governo. Mussolini è in abito civile ed appare sorridente." Il sottosegretario Balbo presenta a Mussolini gli ufficiali e gli equipaggi che avevano partecipato alla crociera aerea nel Mediterraneo orientale, rivolgendogli il seguente indirizzo:Duce! Ho l'onore di presentarvi gli ufficiali e gli equipaggi che hanno partecipato alla crociera aerea nel Mediterraneo orientale. Essi hanno portato la bandiera della patria e il segno del Littorio sui cieli e sui mari di cinque nazioni. Essi, Duce, a mio mezzo, vi ringraziano dell'onore che avete loro fatto per averli scelti a compiere una così nobile impresa". Indi il presidnete del consiglio pronuncia le parole qui riportate: Ai reduci dalla crociera aerea nel Mediterraneo Orientale "Ufficiali ! Sottoufficiali ! Equipaggi ! Anche questa seconda crociera, da me ideata e sapientamente organizzata dai comandi superiori, è riuscita perfettamente, esempio splendido di preparazione tecnica e di perfetta disciplina di volo. Sono venuto qui stamane per esprimervi non solo la mia personale simpatia, che voi ben conoscete, ma anche la simpatia del governo fascista e quella di tutto il popolo italiano, il quale è fiero di voi ed ama gelosamente la sua giovane, ma già gloriosa Aeronautica. La crociera dell'anno scorso nel Mediterraneo occidentale e la crociera di quest'anno nel Mediterraneo orientale hanno dimostrato che i progressi dell'aviazione italiana sono incessanti. E progredite bisogna, in tutti i campi, ma soprattutto nel vostro, o, per meglio dire, nel nostro. Progredire nelle macchine e progredire nei mezzi, in modo che in qualsiasi momento, quando la patria ed il regime vi dovessero chiamare, stormi di velivoli salgono a presidiare i cieli della patria ed a portare le ostilità nei cieli nemici. A chi i cieli d'Italia e di Europa ? (gli equipaggi prorompono in un sol grido: "A noi !").