Numero speciale della Incom dedicato all'anno nuovo che contiene oltre al messaggio inaugurale del presidente della Repubblica, della moglie, del senatore Pasquini improntati alla pace e alla speranza in un avvenire migliore, uno spaccato della vita della gente comune alla vigilia del nuovo anno con interviste sui desideri e le speranze nutrite nel 1950. Seguono una carrellata di spezzoni di servizi proiettati nel 1949 su argomenti di vario genere e da diverse parti del mondo, i festeggiamenti dell'ultimo dell'anno ed una poesia recitata in napoletano da Eduardo De Filippo.