Distribuiti a Roma da Volpi di Misurata i premi della 3^ Mostra internazionale d'Arte Cinematografica
data: 23/10/1935
durata: 00:00:55
colore: b/n
sonoro: sonoro
codice filmato: B076907
La Coppa Mussolini per il miglior film italiano è andata a "Casta Diva" di Carmine Gallone; la Coppa Mussolini per il miglior film straniero è andata al film "Anna Karenina" di Clarence Brown. La coppa del Ministero della stampa e propaganda è stata assegnata al film italiano "Scarpe al sole" di Marco Elter; la coppa del partito nazionale fascista per il miglior film italiano è andata a "Passaporto rosso" di Guido Brignone; la coppa del Ministero delle corporazioni per il miglior film brillante italiano è andata a "Darò un milione" di Mario Camerini. La coppa della Biennale per il miglior documentario italiano è stata assegnata all'Istituto nazionale Luce per il ducumentario "Riscatto", ispirato alla bonifica dell'agro pontino
il conte Volpi di Misurata, affiancato da Freddi, Maraini e da altre personalità, annuncia i vincitori
Sul tavolo, di fronte a lui, si vede una grande coppa
inquadratura di tre coppe
una coppa
due mani prendono la coppa sul tavolo di fronte a Volpi di Misurata
altra coppa
Volpi di Misurata consegna un'altra coppa ad un uomo stringendogli la mano, mentre un signore, accanto al Presidente della Biennale, consegna un attestato al premiato
Volpi di Misurata continua a leggere da un foglio
un'altra coppa
Volpi consegna la coppa stringendo la mano del premiato che ha accanto a sé un compagno che ritira l'attestato
Volpi consegna un altro trofeo
inquadratura di un'altra coppa
una mano prende la coppa appoggiata sul piedistallo
un premiato mostra la coppa ricevuta
immagine di un'altra coppa
il Presidente conte Volpi di Misurata mentre parla e legge esegue un saluto fascista
una coppa
manifesto della III Mostra internazionale d'arte cinematografica
attestato di premiazione all'Istituto Luce con la scritta:"La Biennale di Venezia. Coppa della Biennale all'Istituto Nazionale Luce"
Volpi consegna a Paulucci di Calboli la Coppa della Biennale per il miglior documentario; gli consegna anche l'attestato del premio e gli stringe la mano