Alfieri e il Direttore generale per la cinematografia visitano il Centro Sperimentale di Cinematografia, nuova creazione del Ministero Stampa e Propaganda.
targa con la scritta:"Ministero per la stampa e la propaganda - Direzione generale per la cinematografia - Centro sperimentale di cinematografia"
l'ingresso dell'Istituto professionale Duca d'Aosta in via Foligno, sede del Centro sperimentale di cinematografia con gruppi di persone che passeggiano
Alfieri, Chiarini e Freddi arrivano all'ingresso del Centro sperimentale di cinematografia ed eseguono il saluto fascista, stringendo le mani ad altre persone che li accolgono
interno di una stanza con tavoli, scrittoi e scrivanie
un mobile libreria e credenza addossato alla parete
piccolo salotto in un angolo
alcuni ragazzi, intorno ad un lungo tavolo, consultano dei testi ed osservano delle cineprese
interno di un laboratorio di sviluppo e stampa dove alcune persone sono intente ad alcune operazioni di sviluppo e stampa
la mano di un uomo gira la manovella di una piccola cinepresa fissa su un tavolo
macchine per lo sviluppo e la stampa delle pellicole su un ripiano
un uomo ha in mano una pellicola e la osserva
un insegnante, dietro un tavolo, parla e mostra una cinepresa
allievi seduti nei banchi di un'aula scolastica
volto di una ragazza
una donna è seduta in cattedra mentre una coppia parla, in piedi, vicino alla cattedra
allievi nell'aula
Alfieri con le altre autorità camminano per un corridoio dell'Istituto ed entrano in un'aula dove il Direttore e le altre autorità eseguono entrando in aula, il saluto fascista
volto di un'allieva, con un cappello, seduta ad un banco
l'insegnante parla con le autorità, mostrando loro un foglio
immagine degli allievi seduti nei banchi
volto di una giovane donna con cappello
le autorità eseguono il saluto fascista ed escono dall'aula
veduta di una sala di proiezione interna con tante sedie vuote
autorità, circondate da altre persone, all'esterno