Una mostra d'arte dedicata alla op-art in una galleria romana - probabilmente la Galleria l'Obelisco:
una donna colta in un'ambiente ottico-cinetico - nello stile di Gianni Colombo del gruppo T - caratterizzato da pareti disegnate con una griglia di linee ortogonali e investito da luci intermittenti
congegni, apparecchi d'arte cinetica e visuale - nello stile dei modulatori di luce di Moholy-Nagy - in funzione in una delle sale della mostra
gli effetti dinamico-luminosi prodotti dalle apparecchiature "programmate" in mostra
rifrazione di raggi luminosi attraverso cristalli, prismi, in un'ambiente - si tratta di "Spazio elastico" di Gianni Colombo
un gioco dinamico di fasci luminosi proiettati in un'ambiente
particolare di un opera d'arte cinetica con anelli rotanti
una piccola scenografia futurista illuminata da luci intermittenti
specchietti semoventi appesi in un ambiente creano giochi di luce - si tratta probabilmente di un'opera di Bruno Munari
"Composizione" luminosa, cinetica di A. Duarte
il volto di una visitatrice investito dalle luci di un enviroment
"Labirinto cilindrico" di Martha Boto
effetti ottico-cinetici prodotti da un'opera in mostra
una donna ipnotizzata davanti ad un'opera di op-art
giochi dinamici, arabeschi di forme lumniose prodotti dalle opere
lo sguardo di una giovane donna
bolle luminose in un ambiente
costellazioni luminose che variano continuamente, opera di Frank Malina
giovani donne incuriosite guardano le opere in mostra attraverso le vetrine della galleria d'arte.