Le navi ricupero italiane "Artiglio" e "Rostro" ancorate alla banchina del porto di Cherbourg
la nave Artiglio da poppa
le due imbarcazioni italiane attrezzate per esplorazioni marine a grandi profondità sono state chiamate dall'Ammiragliato francese per collaborare alle operazioni di salvataggio dell'equipaggio del sottomarino Promethé inabissatosi di recente
sequenze delle due imbarcazioni mentre levano l'ancora ed escono dal porto
la nave francese Ailette da bordo della quale l'ammiraglio Malavoye diresse le operazioni di soccorso
veduta aerea dello specchio di mare disseminato di navi e battelli che partecipano al tentativo di salvataggio