una piantagione di alberi detti del pane, alcuni indigeni tagliano il tronco di un grosso albero
gli indigeni intagliano il tronco con dei grandissimi coltelli, sfogliano la pianta, tagliano la granda foglia, p.p. dell'interno della pianta, uno strato fatto a nido d'ape che è ricchissimo di acqua
gli indegni portano sulle spalle alcune di queste foglie, la foglia viene suddivisa in parti più piccole dalle donne, le donne raschiano la parte ricavandone una polpa
la posizione del lavoro è singolare: le donne trattengono il pezzo della pianta con il piede sinistro, raschiano e ne ricavano una polpa
la polpa viene conserva in contenitori costruiti con le foglie della pianta, una donna comprime la polpa
la corteccia esterna presenta una serie di fili da tessitura
uomini del luogo attraversano la coltivazione portando delle lance
mucche e coltivazioni intorno ai villaggi di tucul